Dieci cose da fare per migliorare la memoria

Di pubblicato su Parliamone il 23/07/2015
Dieci cose da fare per migliorare la memoria

Dal dormire di più e meglio, a una dieta con cioccolato e caffè oltre al tenersi in forma e muoversi. Qualche consiglio per la nostra memoria.

Il mese di luglio è una grande opportunità, per giornalisti freelance come me, di partecipare a una gran varietà di meeting ed eventi spesso non proprio propedeutici alla professione però assai interessanti, come il seminario sull’Insonnia promosso in quel di Barcellona da due note associazioni di Neurologi e Psicologi spagnoli.

Assieme alla lettura di un interessante articolo sulla rivista Sleep, Cognition, and Normal Aging: Integrating a Half Century of Multidisciplinary Research, sono riuscito a riassumere ed estrapolare dei concetti molto interessanti che condivido con voi amici lettori, su una serie di metodi utili per migliorare la memoria grazie al sonno, ma non solo.

Vediamo allora di scoprire quali sono i passi da seguire per prenderci cura della nostra capacità di assimilare, immagazinare e organizzare ricordi.

1. Dormire bene già da piccoli

Uno degli elementi chiavi è proprio il riposo della mente che, sin dai primissimi anni di vita, che garantisce, in età adulta, un utilizzo e funzionamento migliori della nostra memoria.

2. Viva la pennica

Dopo aver memorizzato qualcosa, un buon riposino aiuta a ricordare meglio. Insomma, la pennica pomeridiana di una ventina di minuti, è il miglior sistema per consolidare informazioni in memoria.

3. Potenziare la memoria (nel sonno)

Alcuni recenti studi hanno dimostrato che i tempi di riposo possono essere sfruttati e utilizzati, anche in modo passivo, per migliorare la memoria. E senza sforzo. Le oscillazioni dell’attività cerebrale fanno sì che un rilassamento (o rallentamento) limitato delle onde pregiudichi la retenzione di ricordi. L’Università di Tübingen, in Germania, consiglia l’ascolto di suoni sincronizzati per aiutare il rallentamento delle onde cerebrali e quindi migliorare la memoria.

4. Chiudi gli occhi per ricordare

È calcolato che la nostra capacità di memoria migliora del 23% se chiudiamo gli occhi. Un gesto apparentemente semplice ed istintivo che però i ricercatori dell’Università del Surrey (UK) hanno dimostrato con 178 volontari.

5. Viva il caffé…

Una tazzina di buon caffé, sorbito dopo l’apprendimento, aiuta l’incamerazione di ricordi. I 200 grammi di caffeina contenuti, in media, in una tazza aiutano la memorizzazione. A dirlo è un’altra università, la Johns Hopkins, con un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature. Proviamo quindi a bere caffé non prima di un duro lavoro o di una complessa lezione, bensí dopo.

6. …e il Cioccolato!

Questa dolce tentazione è un alleato della memoria, per fortuna dei golosi. Deve però essere cioccolato nero fondente che aiuta il nostro organismo nell’organizzazione della memoria.

7. Non sforzatevi troppo

La memoria non va sovraccaricata. Grazie all’utilizzo dellamnemotecnica potremo sfruttare la naturale capacità dell’essere umano di ricordare informazioni trasformate in immagini, storie o anche associate ad eventi paradossali od emozioni.

8. Muovi piedi e muoverai la testa

Realizzare esercizi fisici aiuta la memorizzazione. È l’Università della California a dirlo: muoversi o fare sport dopo una seduta di insegnamento, corsi, lezioni o riunioni, migliora l’immagazzinamento di informazioni. L’effetto è dovuto alla liberazione di noradrenalina, un messaggero chimico che aiuta la modulazione della memoria.

9. Meditate gente, meditate!

Un altro consiglio è quello di praticare mindfulness. Secondo l’Università di Santa Barbara (USA), due settimane di allenamento meditativo aiutano e migliorano significativamente la nostra capacità di memorizzazione.

10. Aprire e chiudere le mani

È il sistema più semplice, per ricordare e memorizzare meglio. È l’Università di Montclair ad assicurare che chiudere il pugno destro durante 90 secondi aiuta notevolmente la nostra abilità nel memorizzare.

Dieci consigli davvero facili e soprattutto gratuiti (tranne il caffé, la cioccolata e forse la palestra…). Tanto vale provare, no?

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