La grande menzogna dell’Europa Unita

Di pubblicato su Parliamone il 14/04/2016
La grande menzogna del paese Europa

Sono passati 59 anni da quando, a Roma, si firmò il trattato costituente della CEE, matrigna dell’attuale Unione Europea (con la Croazia cresciuta a 28 membri nel 2013), nata ufficialmente dalle firmette disegnate sui tavoli di Maastricht nel 1992.

Europa, Vecchio Continente, madrepatria per popolazioni americane, latine e australi, una parola che rievoca la mitologia, che suona bene, così rotonda, pari, femminile ed elegante. Potrebbe essere il nome di un’automobile di lusso, di uno yacht saudita o persino di una missione spaziale.

Ma a parte coloro che difendono le ‘radici uniche’ e le ‘tradizioni storiche’ dell’Europa, noi 800 milioni di abitanti non siamo granché uniti, non lo siamo mai stati e, per ovvi motivi culturali, sociali, religiosi ed economici, non lo saremo mai.

Quando i mass-media ci informano, ahimè quotidianamente, delle tragedie relative alle odissee dei migranti mediorientali e nordafricani, si fa appello a valori apparentemente europei che finalmente sono stati messi a nudo dall’atteggiamento diplomatico e pratico dell’Austria (membro dell’UE da ben 20 anni).

Da molto prima delle scorribande degli eserciti romani, le atroci violenze dei barbari, la guerra de Trent’anni, quella dei Cent’anni, facendo un salto fino alle Rivoluzioni, Napoleone, Waterloo fino all’olocausto mondiale (Prima e Seconda Guerra per me restano sempre il primo e secondo tempo della medesima vigliacca partita), i movimenti studenteschi, il primo e secondo terrorismo moderno, la guerra dei Balcani e, compiendo un altro salto, la scaramuccia Russa in Ucraina, ebbene il quadro complessivo del Paese Europa è triste, tristissimo, da Gibilterra fino a quello strano cuore formato dal Volga e del Don.

Ci si meraviglia del fatto che i nostri ‘fratelli’ europei adottino linguaggio, misure difensive e politiche distinte: l’Austria è quello stesso paese che fu trampolino di lancio del primo Hitler, se qualcuno l’avesse mai scordato. E le violenze della Turchia? Il ‘padre dei turchi’ Ataturk si sedette solamente nel 1923 sul trono repubblicano, dopo circa 500 anni di Impero Ottomano, uno dei più sanguinari della storia dell’umanità. Abbiamo avuto Capitani di Ventura, Vescovi soldati, Re, Imperatori, ben tre Reich, Mussolini, Franco, Tito, Ceaușescu, davvero bella gente, insomma. Potrebbe sembrare un’analisi superficiale ma sono questi personaggi che scrivono la storia, nel sangue, dunque anche il futuro. Non certo i Leonardo, i Lutero o gli Einstein che finiscono per divenire attori di spalla, caratteristi, controfigure.

Lotte interne, guerre, invasioni, intrecci diplomatici: Spagna, Francia, Germania, Inghilterra (che non é membro UE essendone ampliamente al di sopra), Italia, Austria, Russia (abile a tenere sempre un piede negli affarucci Europei) e via discorrendo si sono derubati e violentati a vicenda per oltre duemila anni e solo hanno in comune parole come violenza, furto, interesse e salvaguardia della specie. La loro, ovviamente.

Per questo non dobbiamo meravigliarci della vigliacca politica dei nuovi nobili del Vecchio Continente: le facce e i nomi sono cambiati, ma radici, estrazioni e linguaggio sono gli stessi della Restaurazione del 1815.

Ecco perché l’Unione Europea non solo non esiste e non esisterá mai come organismo sociale, culturale e politico unico. Potrá servire per traccheggi finanziari, per abbeverare la corruzione, organizzare cene ed eventi mondani. Ma niente di più.

Il suo valore è appena uno: quello di una ridicola menzogna.

3 Comments

  1. ParenzoCruciani

    04/09/2016 at 21:02

    Franza o Spagna purché se magna: ce lo ricordiamo?

  2. Romano a Milano

    04/09/2016 at 21:03

    caro Elia, le radici sono comuni, così come il credo e la trasmissione di valori. certamente vi é un motore interno, culturale e sociologico, che ci porta (porta l’uomo) alla costruzione e individuazione nel circostante dei nemici. la nostra è un’esistenza fratricida. E punto.

  3. Ida C.

    04/09/2016 at 21:04

    la UE serve solo a far mangiare gentarella come Tajani e altri non eletti

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