“Io, due volte bloccata a Fiumicino per incendio”

Di pubblicato su Parliamone il 30/07/2015
Io, due volte bloccata a Fiumicino per incendio

Sono tanti i giornalisti che, per lavoro, quasi ogni settimana viaggiano tra i due paesi. Alessia Leandro di CBS racconta la sua Odissea a Fiumicino.

L’aeroporo Leonardo da Vinci di Fiumicino è ritornato al centro della cronaca internazionale per un secondo incendio che, a distanza di poche settimane, ha letteralmente mandato nel caos l’intera struttura.

Il mercoledì è sicuramente un giorno sfortunato per Fiumicino: nella notte del 6 maggio prese fuoco il Terminal 3 (provocando, oltre che danni e ritardi, anche la dispersione di una pericolosa quantità di diossina nell’aria) e proprio ieri, 29 di luglio, le fiamme divampate nella limitrofa pineta di Coccia di Morto a Focene ha nuovamente causato il tilt dello scalo romano.

Nonostante il comunicato stampa rassicurante dell’ADR, i disagi permangono tuttora e ho pensato bene di scambiare qualche messaggio con la collega Alessia Leandro, in procinto di imbarcarsiper la Spagna con un vettore spagnolo.

Caos totale, panico o tutto normale?

Guarda, prima di tutto tanta sfortuna. È la seconda volta in tre mesi che faccio su e giù con Roma che mi capita un incidente simile. Qui la cosa che colpisce è la totale indifferenza dei dipendenti, la loro impreparazione (l’inglese che parlano è ridicolo e guai se parli solo spagnolo o altre lingue) e l’arroganza. Credo che in momenti critici sia importante poter contare su persone qualificate e professionali, capaci di comunicare in modo meno ostile e sapendo ciò che dicono. Tutto è lasciato al caso.

Fiumicino dovrebbe essere il nostro miglior aeroporto…

Assolutamente non lo è… Mi domando come si possa pensare che una pineta così vasta come quella di Focene possa essere lasciata in balia degli incendi dolosi. Stiamo parlando di centinaia di persone che oggi rimarranno a terra senza motivo… Non si è ancora capito perchè dal fumo si è passati al black out. Un danno d’immagine pessimo per l’Italia e per Roma.

Sono comunque date ‘calde’ per viaggiare: io tornerò a Roma la prossima settimana e mi devo aspettare sicuramente fatti del genere…

Il mio consiglio è deviare sicuramente su altri aeroporti e fare un sacrificio magari affittando una macchina. Non so né quando né se partirò: se fossi andata per esempio a Pisa o a Milano o anche a Treviso, adesso probabilmente sarei già al gate del volo. Cose incomprensibili che avvengano nel 2015.

Però non possiamo cavarcela sempre con il solito ‘siamo in Italia’… Che soluzioni si possono dare al problema?

Dobbiamo ricordare che la struttura di Fiumicino è parecchio vetusta e che da anni vige un sistema corrotto e clientelare frutto del monopolio della sgangherata, inefficiente e costosissima Alitalia. E non lo dico io, lo dice la storia: il suo fallimento è sicuramente tra le soluzioni del problema. Etihad sicuramente punterà molto su Roma (sopratutto con il turismo cinese) e la sua forza economica dovrà scontrarsi con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Enac e ADR per un aggiornamento di tutto l’aeroporto che è tra i peggiori d’Europa. Dico solo che da italiana non mi meraviglio e sicuramente la presenza straniera potrà solo che fare bene al nostro perenne ‘arrangiarsi’.

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