La strana storia delle formiche che vivono in un bunker nucleare

Di pubblicato su Parliamone il 07/09/2016
La strana storia delle formiche che vivono in un bunker nucleare

Nel bunker nucleare di Templewo, Polonia, una colonia di formiche ha scelto di vivere tra le mura di cemento armato, destando l’interesse degli scienziati.

A pochi chilometri dal confine con la Germania, esiste una piccola cittadina polacca che sta conquistando protagonismo grazie a una vicenda davvero curiosa. Il bunker nucleare di Templewo è diventato la casa della colonia di formiche più strane mai scoperte dalla scienza, fino ad ora.

La popolazione è formata solo da formiche operaie che si sono trovate praticamente intrappolate. Sopravvivono in un ambiente scuro e freddo, senza regina, ne larve di cui occuparsi. Il cibo è scarso ma l’aspetto forse peggiore è che non esiste alcuna possibilità di fuga. Le condizioni di questa colonia sono talmente estreme che un team di biologi ha deciso di investire tempo e risorse per studiarne il comportamento. Ancora non si è riusciti a dare una spiegazione logica a come le formiche possano sopravvivere e di cosa si alimentino.

Senza via di fuga

L’aspetto più affascinante, pero, è l’origine quasi futuristica di questo coraggioso gruppo di insetti. Le formiche provengono da una colonia normale situata vari metri al di sopra del bunker, nascosto in un bosco di pini. Il formicaio, un gigantesco monticciolo di terra, è situato accanto ai condotti di ventilazione che portano fino alle stanze di cemento armato più in basso.

Ogni giorno, gruppi di formiche che si avventurano nei canali di aria, finiscono per scivolare e precipitare nelle profondità del bunker. Un passo falso che non permette di tornare indietro. Nell’oscurità del rifugio nucleare, il suolo è coperto da cadaveri di formiche che non sono state capace di resistere alle difficoltose condizioni di questa strana prigione.

Nel bunker la temperatura oscilla tra i 10 gradi d’estate e i 2 gradi in inverno. Nonostante ciò, la quantità di formiche che cadono dal formicaio superiore, compensa le perdite della colonia, mantenendo costante il numero di ospiti, durante gli anni.

Formiche che vivono in un bunker nucleare

Istinto di sopravvivenza

I sopravvissuti hanno costruito un nuovo formicaio e lo mantengono in perfetto funzionamento, anche se gli scienziati ancora non sono sicuri di come possano alimentarsi. L’ipotesi che è stata formulata è abbastanza credibile: gli insetti si nutrirebbero del guano dei pochi pipistrelli che dormono nel bunker e degli acari che prosperano cibandosi delle formiche morte.

I biologi scoprirono la colonia mentre stavano portando avanti una ricerca rispetto agli habitat insoliti dei pipistrelli. El bunker, anteriormente, faceva parte di una base militare russa, oggi abbandonata e che serviva per stivare e nascondere residui nucleari.

Anche se non esiste pericolo di radiazioni, l’entrata ai bunker è proibita per evitare incidenti. I biologi dovettero richiedere un permesso speciale per poter studiare la colonia. Uno studio che è stato pubblicato da prestigiose riviste come il Journal of Hymenoptera Research per l’importanza di portare a conoscenza della comunità scientifica un buon esempio di sopravvivenza animale in ambienti esterni.

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