Pac-Man, tutto ciò che non sapevi

Di pubblicato su Parliamone il 23/07/2015
Pac-Man, tutto ciò che non sapevi

Scopriamo assieme alcune delle più interessanti curiosità dedicate all’universo di Pac-Man che ritorna tra poco al cinema per la felicità dei nostalgici.

Il 29 luglio arriverà in Italia il film Pixels, ispirato al cortometraggio omonimo, realizzato da Patrick Jean cinque anni fa. L’idea è di mostrare la città di New York invasa dai maggiori eroi dei videogiochi arcade della storia.

Tra questi Pac-Man che, nel nuovo film, è il protagonista principale e di cui ho deciso di riassumere ed elencare alcune delle curiosità (e segreti…) che non tutti voi conosciete.

Liberissimi di aggiungere altro contenuti nei commenti, anzi, ben vengano ulteriori informazioni su questo leggendario videogame lanciato il 21 maggio del 1980.

1. Pac-Man fu creato da Toru Iwatani, disegnatore dell’azienda Namco. Esiste una leggenda su questa nascta: il programmatore, si narra, fu ispirato da una pizza senza una fetta. Si chiamò inizialmente Pakkuman (in relazione all’espressione giapponese Paku Paku ‘masticare’), la versione americana arrivò come Puck-Man e finalmente si scelse il definitivo Pac-Man.

2. Il gioco, nel momento del lancio, pesava appena 24 KB. Praticamente un terzo di quanto pesa l’immagine di questo post.

3. Dopo Space InvadersPac-Man è il gioco che ha guadagnato di più nella storia, ben due milioni e mezzo di dollari. Iwatani non ama parlare di questo dato: “Ero un impiegato come tanti, non mi aumentarono lo stipendio né mi diedero un bonus” affermó laconico alla rivista VH1 Games. http://vh1.blogs.com/vh1_games/2007/06/exclusive_pacma.html

4. Il successo fu tale che la canzone ‘Pac-Man Fever’ di Buckner and Garcia riuscì, nel 1982, a raggiungere la nona posizione di Billboard USA, vendendo 1,2 milioni di copie.

5. La Namco voleva che i fantasmini avessero tutti lo stesso colore, per distinguere il buono dai cattivi. Iwatani però fece una piccola inchiesta interna all’azienda e vinse il partito dei fantasmi colorati.

6. Restando in tema ‘nemici’, la famiglia dei fantasmi Blinky, Pinky, Inky e Clyde si allaegò presto con nuovi membri: Sue, Spooky, Funky, Kinky, Yum-Yum, Tim e Spunky. Nel Pac-Man World 3 anche il protagonista, finalmente, può contare con un alleato: Orson.

7. L’idea del programmatore fu di permettere al giocatore di affrontare livelli infiniti, però un bug nel codice permise solo di arrivare allo schema 256. Arrivati sin qui, lo schermo diventa illegibile a metà, impedendo di completare lo schema. Un glitch che ha fatto venire l’idea di lanciare quest’anno un nuovo gioco, chiamato appunto Pac-Man 256 (disponibile per tablet e smartphone).

8. Il gioco superò computer e consolle, arrivando in TV con una serie di cartoni animati nel 1983 e poi nel 2013 sul canale Disney. Molte le apparizioni in altre serie come ne I Simpson, Futurama, I Griffin, South Park e via dicendo

9. Il primo record, con sei ore di gioco, fu realizzato nel 1999 da Billy Mitchell. Però l’attuale numero uno è David Race che ottenne 3.333.360 punti in tre ore di gioco.

10. Pac-Man è sempre stato un ‘buono’. Soltanto ora nel filmPixels sarà il nemico dell’umanità, difesa a spada tratta da Adam Sandler, Peter Dinklage e Josh Gad. Il film è diretto da Chris Columbus (Mrs. Doubtfire).

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