Qualche consiglio straordinario per cercare lavoro

Di pubblicato su Parliamone il 11/07/2015
Qualche consiglio straordinario per cercare lavoro

Non viviamo in un’epoca di abbondanza di lavoro, come sappiamo, però a parte scoraggiarci ed entrare nel gruppone dei quasi 4 milioni di italiani che non hanno nemmeno più la voglia, di trovare un’occupazione, vale la pena aguzzare la vista e dare un’occhiata a questi tre consigli poco ordinari che, personalmente, mi hanno aiutato molto.

Localizzazione

Riuscire a trovare il lavoro dei nostri sogni, a cinque minuti a piedi dalla casa dei nostri genitori (la loro, dato che noi al massimo possiamo affittare una stanza), è da presuntuosi e sognatori. Dobbiamo avere la forza e la determinazione per accettare che vale la pena guardare fuori dalla tangenziale del nostro comune e, magari, guardare all’estero.

È possibile infatti sfruttare progetti di scambio o cooperazione ma sopratutto scandagliare Internet con l’aiuto del nostro inglese: vi sorprenderà la quantità di aziende che in paesi come Spagna, Inghilterra, Irlanda, Germania o Francia cercano italiani. Provare per credere. Conviene quindi tenere sempre pronto un CV tradotto in una o più lingua e tenere a portata di mano il sito della RyanAir per prendere al volo un biglietto. Grazie al vettore irlandese possiamo giungere in molte capitali europee a costi ridicoli e magari trascorrere lì una settimana in ostello, passeggiando tra vari negozi e aziende pre presentare direttamente la nostra candidatura. Una web interessante in questo senso è la directory CraigList che offre la possibilità di scrutare offerte in moltissimi paesi.

Cercare su Twitter

Molti influencer e professionisti sono soliti twittare le offerte di lavoro che reputano più interessanti. A parte i soliti siti Internet che tutti più o meno conosciamo (Infojobs, Indeed, Trova Lavoro, CareerJet o società come Monster, GiGroup, Adecco, Page Personnel o Michael Page). Come realizzare la ricerca? Direttamente dal box di Twitter basta introdurre catene come ‘lavoro giornalista roma’ (lavoro + professione + località) e nel caso usiamo termini stranieri, osserverete una valanga di opportunità. Che poi vi assumano o siano offerte farlocche, questo è un altro discorso… Purtroppo.

Scovare l’email dei selezionatori

Non tutte le aziende cercano professionisti su Internet, non tutti amano affidarsi agli head hunters ed esistono poi aziende in cui sogniamo di poter lavorare ma di cui non conosciamo i contatti del responsabile delle risorse umane o dell’ufficio HHRR. Come fare? Grazie a Google possiamo facilmente scovare nome e cognome del direttore o responsabile risorse umane di quasi qualsiasi azienda.

Una volta trovato, il suo indirizzo email sarà facilmente individuabile, dato che il 99% delle società usa il sistema ‘nome.congnome@’ o altri simili: basta provare. Se sul motore di ricerca di Mountan View ho trovato il nome di Mario Rossi come “nuovo responsabile risorse umane” della ditta Pippo SRL, è molto probabile che la sua email sia: mario.rossi@pipposrl.it o al limite m.rossi@ o mrossi@… Il nostro client di posta ci permette di inserire decine di indirizzi email, basterà avere l’accortezza di usare il campo ‘CCN’ (Copia conoscenza nascosta) per nascondere al destinatario il nostro trucchetto ed evitare brutte figure.

A parte ciò, ricordo di lasciare da parte la timidezza, telefonare ed essere intraprendenti nella stesura del curriculum vitae: non mentire, né esagerare, ma prepararne uno appositamente per ogni offerta, utilizzando in esso alcune parole chiavi presenti nell’annuncio della stessa azienda.

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