Ecco come le donne transessuali femminilizzano la voce

Di pubblicato su Parliamone il 28/05/2017
Ecco come le transessuali imparano a parlare come donne

Cambiare vita per le donne transessuali è un processo lungo e complicato che richiede un enorme sforzo anche per quanto riguarda la voce.

La superficialità è il minimo comun denominatore di qualsivoglia discorso che riguardi il mondo delle donne transessuali. Soprattutto in Italia, si tende a dare un giudizio morale su persone che, liberamente, decidono di affrontare il complicatissimo iter del cambio di sesso.

Si tratta di un percorso difficile, lento e provante. Non solo richiede un considerevole esborso di denaro, soprattutto produce un enorme dispendio di energie mentali e fisiche. Non si diventa transessuali in un giorno, per gioco, per un semplice vizio.

Cure ormonali, interventi chirurgici e non solo. E tutto, costantemente, in una società che giudica, accusa e punta il dito, senza nemmeno sentire lo scrupolo di approfondire e informarsi. Al dolore fisico, agli ostacoli di natura psicologica, si aggiunge anche l’indifferenza, la malvagità e il disprezzo dei più.

Un nuovo corpo, una nuova voce

Parlando dell’argomento, in generale, se ci riferiamo a donne e ragazze transessuali, tendiamo ad evidenziare modificazioni sul piano fisico, ossia, estetico. Labbra, naso, occhi, acconciatura, stile di abbigliamento. A questo sicuramente si aggiunge il modo di muoversi, gesticolare e camminare. Donne intrappolate nel corpo di un uomo che finalmente, per fortuna, acquisiscono una propria libertà. Così grande, così intensa, che può mettere in ginocchio anche il più coraggioso.

E la voce? Ecco dunque un tema di cui si è parlato, finora, assai poco. Un nuovo corpo richiede una nuova voce. Se, da un lato, gli ormoni maschili sono in grado di modificare efficacemente, e naturalmente, le corde vocali di una donna, al contrario questo processo è inviabile.

Come fanno, dunque, le ragazze transessuali ad acquisire una voce femminile, adeguata e giusta per la nuova vita che le attende?

Voce umana cambio transessuali

Le corde vocali umane (Ventonuovo.eu)

Costruire una nuova voce

La voce maschile e quella femminile posseggono frequenze coincidenti in uno spettro compreso tra i 128 e i 260 hertz. La vera differenza risiede in aspetti come:

  • la melodia
  • la sonorità
  • la risonanza
  • il ritmo.

Lasciando da parte i delicatissimi interventi di chirurgia, per poter costruire una nuova voce, le donne transessuali possono ricorrere alla logopedia. O, per meglio dire, alle terapie per la femminilizzazione della voce. Il lavoro si concentra su due aspetti:

Il primo, di natura muscolare e che interessa l’anatomia della produzione vocale. Il secondo, di natura prosodica, che corregge l’intonazione ed altri elementi non verbali. Per esempio l’uso di espressioni e la sintassi. Non basta parlare con il tono di una donna; occorre anche imparare a parlare come una donna.

La fine di un incubo

transessuali come cambiano voce

Una ragazza transessuale durante il Gay Pride 2008 in Brasile (Wikipedia)

Evidentemente, i migliori risultati si ottengono se la terapia avviene dopo il completamento della transizione fisica. Le ragazze imparano dunque a controllare la respirazione, a gestire l’intonazione e a usare un vocabolario adeguato. Ciò include anche movimenti naturali, come ridere, piangere, sbadigliare

I risultati sono davvero eccezionali e producono un duplice effetto positivo. Da un lato, le donne acquisiscono maggiore sicurezza e consapevolezza. Dall’altro si liberano dalla censura sociale che si innesca, in molte persone, nell’ascoltare una voce non perfettamente femminile.

In appena 10 sessioni, suddivise in quattro mesi, è possibile raggiungere quasi la perfezione. E’ un poco come andare in palestra: allenamento, costanza e tanta, tanta pazienza.

Fonte dell’articolo BBC.com – Foto principale: Casitti

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