Todis, salvare l’ambiente facendo la spesa

un supermercato italiano bio

Poche ore fa, l’Unep (il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) ha pubblicatol l’Emission Gap, il report annuale relativo ai livelli di emissioni tossiche dei paesi più sviluppati del mondo. La Cina e gli Stati Uniti precedono l’Unione Europea con dati davvero allarmanto.

Se non si aumenteranno gli sforzi da qui al 2030, il rischio per il nostro pianeta è quello di soffrire un ulteriore innalzamento delle temperature fino ai 4 gradi.

Cosa si può fare, per salvare l’ambiente? Evidentemente, non si è fatto abbastanza per sensibilizzare le persone e la strada da percorrere è ancora lunga. Fa comunque piacere, comunque, che ci siano aziende come l’italiana Todis che abbia deciso di intervenire in maniera esemplare. Vediamo come, nel seguente articolo.

inquinamento globale fabbrica

Todis, ecco i prodotti per la casa completamente biodegradabili

Presente in Italia sin dal 1994, la società presieduta da Giovanni Capobianco ha lanciato un’iniziativa davvero degno di nota.

Dallo scorso 21 di novembre, infatti, i clienti del noto discount potranno aquistare due linee di prodotti per la casa, completamente biodegradabili. Ciò significa che, oltre a non contenere additivi né formule chimiche per le persone, tali prodotti rappresentano un grande passo in avanti nella lotta per salvare l’ambiente.

I nuovi marchi, chiamati Wial Natura e Rixel Natura sono stati elaborati a partire da detergenti a basso impatto ambientale, sono ipoallergenici e contengono dosi minime di nichel. Oltre al contenuto, anche flaconi e contenitori sono stati realizzati grazie a plastiche riciclate, aspetto che permette un ulteriore riduzione delle emissioni nocive.

logo 2020 de todis

Fare la spesa aiuta l’ambiente

Dal momento che i prodotti per la casa rappresentano il 24% del costo complessivo della spesa degli italiani, mese dopo mese, l’uso di materiali biodegradabili contribuirebbe non poco alla lotta per la salvaguardia del pianeta. Con risultati positivi su più fronti.

Acquistando prodotti come quelli elaborati da Todis, da un lato si limiterebbe il consumo di risorse inquinanti. Dall’altro, si favorirebbero filiere ecologiche che garantiscono, non solo il riciclaggio delle plastiche, ma anche la contemporanea diminuzione a livello di accumulo di residui.

fai la spesa a todis per salvare l'ambiente

Un’iniziativa che può aprire nuovi orizzonti

La necessità di agire immediatamente, modificando abitudini di produzione e consumo, parte certamente anche dai supermercati di quartiere. Stiamo parlando di un cambio che deve essere, necessariamente graduale, progressivo ma, allo stesso modo, incessante.

Occorre imparare e abituarsi a riconoscer e scegliere quei prodotti che davvero contribuiscono a salvare l’ambiente. Spesso non hanno confezioni né nomi accattivanti come quelli delle grande marche, eppure il loro sforzo è in linea con la necessità di un cambiamento che ci riguarda tutti.

L’iniziativa della Todis è certamente positiva e degna di essere sottolineata. Ad ogni modo, la speranza è che non si tratti di un caso isolato. Anzi, che possa essere da esempio e stimolo per le moltissime aziende che devono e possono fare molto nella lotta contro il riscaldamento globale.