Come scrivere i migliori contenuti SEO per il 2020

Come scrivere i migliori contenuti SEO per il 2020

Ecco le linee guida per il 2020 che vi permetteranno di scrivere e posizionare rapidamente i migliori contenuti SEO per aumentare il vostro traffico web organico senza problemi con visite di qualità.

Non esiste un ambito professionale così dinamico e cangiante come quello digitale. Ogni giorno, ogni settimana e mese, i professionisti del web sono obbligati ad aggiornarsi continuamente, per poter difendere il posizionamento di un sito Internet o di un e-commerce dall’incessante assedio di competitor sparsi in ogni angolo del globo.

Si sa che per scrivere i migliori contenuti SEO è necessario creare, ottimizzare e viralizzare testi di qualità, ovvero che siano, allo stesso tempo:

  • Aggiornati.
  • Originali.
  • Utili.

10 trucchi per scrivere il miglior web content del 2020

Un punto di partenza semplice ma che, ovviamente, non basta per poter conquistare il vostro pubblico e favorire le sospirate “conversioni”. Cioè quando un semplice e anonimo visitatore viene conquistato dalla qualità del vostro sito Internet a tal punto da realizzare un’azione, convertendosi in “utente” o “cliente”. Ma come si fa a scrivere i migliori contenuti SEO per il 2020? Se volete saperlo, continuate a leggere!

1- La keyword principale, due volte all’inizio

Un ottimo trucco che vi permetterà di aumentare, in modo naturale, le visite e il traffico organico ai vostri post pubblicati sul web, consiste nell’inserire la parola chiave almeno 2 volte nel paragrafo di introduzione:

Come usare la parola chiave nei contenuti SEO 2020

Come avrete facilmente notato, immediatamente al di sotto del vostro titolo SEO (il famoso e unitario “Title H1”), posizioneremo per ben 2 volte la parola chiave. Una volta verrà inserita in grassetto, la seconda in corsivo. Si tratta di uno stratagemma molto semplice e intuitivo e che, nel 2020, vi darà senza dubbio una corposa spinta in più.

2. Il titolo: non siate avari di parole!

Uno degli elementi cruciali, da un punto di vista pratico ma anche visivo, è la capacità di scegliere un titolo che sia accattivante, chiaro e completo. Mentre in passato si preferiva addirittura usare nel “Title H1” direttamente una catena di ricerca, suggerita da qualche software di analitica, oggigiorno i motori di ricerca prediligono l’umanizzazione dei contenuti.

Per questo motivo, è bene utilizzare questo facile sistema per ottenere titoli sempre utili ad aumentare traffico e raggiungere la maggior audience possibile:

  • Scrivete 20 possibili titoli per il vostro post.
  • Sceglietene 5 e allungateli al massimo, fino a incorporare 3 elementi fondamentali rispecchiati nell’articolo.
  • Adattate quello che appare più chiaro, usabile e amichevole.

Vediamo due esempi:

Come scrivere il miglior titolo SEO nel 2020

3. Scrivete usando la seconda persona al plurale

Il terzo consiglio pratico per elaborare e creare contenuti SEO perfetti per il 2020 sta anche nel mondo in cui vi rivolgete al vostro lettore. In italiano, rispetto ad altre lingue, è bene scegliere il “Voi”. Questo dipende dal fatto che, da un punto di vista di creazione del testo, vi permetterà ampi margini di manovra e vi consentirà di evitare coniugazioni verbali che potrebbero risultare complicate.

4. Un testo di qualità è un testo ben scritto: attenzione alla fretta!

Non esiste cosa peggiore di imbattersi in un articolo scritto male. Le ragioni possono essere molteplici:

  • L’autore non domina l’argomento che ‘cerca’ di presentare.
  • L’articolo è stato redatto con eccessiva fretta.
  • L’articolo è frutto di un passivo ‘copia e incolla’, (la cosiddetta “informazione sull’informazione”).

Correggere bene un articolo SEO nel 2020

Per poter aggiungere valore al vostro sito o progetto online, è anzitutto necessario che rispettate sempre l’obbligo di creare (e offrire) contenuti di qualità. Voglio dire, il vostro obiettivo non è pubblicare per pubblicare, ma fare in modo che ciò che scrivete lasci il segno. Pertanto, non abbiate fretta, rileggete con attenzione o fate rileggere a un collega il vostro lavoro ed eliminate ogni possibile errore o refuso.

5. Scrivete chiaro, scrivete meno

Ciò che importa non è comunicare, bensì farsi capire. Questo, senza dubbio, dovrebbe essere il principale obiettivo di qualsiasi scrittore.

Fai attenzione a non stancare il lettore. Ciò può avvenire per varie ragioni: usare un linguaggio eccessivamente tecnico (o inutilmente forbito), appesantire i paragrafi con ridondanze fuori luogo o, più semplicemente, aggiungere righe e righe di contenuto con scarso o nullo valore informativo.

Occorre ragionare sull’utilità e la fruibilità dei tesi che redigete. In generale, sempre meno persone leggono articoli online, preferendo video e altri contenuti, più dinamici. Proprio a tal ragione occorre imparare e sforzarsi a scrivere in modo chiaro, semplice, rapido ma, allo stesso tempo, offrendo qualcosa che gli altri non hanno.

  1. Cercate di toccare più punti di vista, rifuggendo l’unico e più diffuso, spesso suggerito da influencers e testate di riferimento.
  2. Accompagnate il vostro discorso con dati e statistiche ufficiali, in modo da rafforzare la credibilità del messaggio.
  3. Limitatevi a dare le informazioni più rilevanti, creando proposizioni senza troppe subordinate e usando parole semplici, dirette, amichevoli.

6. Verificate, non date mai nulla per scontato

‘Mamma’ Internet offre una gran quantità di informazioni praticamente a costo zero. Purtroppo, però, la maggior parte delle notizie e dei fatti che crediamo siano assolutamente certi, sono frutto di supposizioni, congetture, ipotesi che poi, nei fatti, quasi nessuno ha il tempo o la voglia di verificare.

Ebbene, ogni frase, ogni titolo, ogni parola che riguarda persone o entità deve essere necessariamente frutto di una precedente indagine giornalistica.

Non è assolutamente consigliabile prendere per buono tutto ciò che appare sul web. Tenete presente che i vostri articoli e contenuti web saranno ‘migliori’ solamente nel caso in cui siano in grado di offrire qualcosa di unico, originale e, talvolta, assolutamente imperdibile.

Scrivere testi di qualità richiede più tempo. Ma il vantaggio di un articolo credibile è che rende riconoscibile chi lo scrive, favorendo la costruzione di un legame di fiducia con il lettore. Questo è certamente il miglior obiettivo di chiunque lavori nella comunicazione.

7. Anche le foto meritano attenzione

Fino a questo punto, vi ho mostrato alcuni consigli chiave per poter creare e ottimizzare dei contenuti dedicati al SEO per il 2020. Ma cosa succede con le immagini?

Va detto che non è obbligatorio inserire delle foto in un articolo. Soprattutto se si tratta di un editoriale o un post di approfondimento, è possibile che il mero contenuto possieda sufficiente forza per poter galleggiare da solo, senza l’ausilio di stratagemmi crossmedia.

D’altro canto, inserire dei supporti visivi (screenshot, infografie, tabelle e quant’altro) certamente apporta valore all’articolo. In tal senso, dovrete tenere a mente queste indicazioni di base:

  • Non utilizzare mai immagini protette da copyright: l’era del ‘ruba e incrosta’ da Google Immagini è finita.
  • Sforzatevi sempre di citare la fonte (con apposito link in uscita al sito web del fotografo o autore).
  • Rinominate la foto evitando numeri e simboli strani, descrivendo in modo fedele ciò che viene ritratto

Formato immagini SEO 2020

8. Almeno 6 links: 4 interni e 2 esterni

Un aspetto importante per poter firmare contenuti web perfetti nel 2020 va ricercato nell’inserimento e nella disposizione dei collegamenti, sia interni che esterni.

In linea generale, vi consiglio di inserire almeno 4 links interni e 2 esterni. Ovviamente questi link non dovranno mai includere la parola chiave principale, la cui presenza nell’articolo, quindi, sarà ammessa solamente come ‘testo semplice’ e nei normali ‘Title H’, i canonici H2 e H3 che servono per dare aria e respiro ai paragrafi.

9. Contenuti di qualità ma anche dinamici: vietato annoiarsi

Contenuti testo e immagini per il SEO 2020

Non tutti i redattori, content manager o transcreatori (o ‘traduttori creativi’), dominano strumenti di editing fotografico e video. Questo può rivelarsi un vero problema, in un momento storico in cui è necessario catturare l’attenzione del pubblico con contenuti sempre freschi, dinamici e in grado di suscitare e risvegliare emozioni.

Pertanto, se ancora non dominate programmi come Photoshop, la suite di Adobe o altri come Camtasia o Movavi, ebbene sappiate che è necessario fare uno sforzo ed investire tempo e denari in formazione. Per poter affermarvi come professionisti completi, infatti, un ulteriore consiglio è evitare di dipendere da altri per la produzione di contenuti media.  I vostri articoli, scritti in modo impeccabile e che offrono qualità e valore al lettore, registreranno un ulteriore passo in avanti solamente grazie all’aggiunta di materiale dinamico.

10. Viralizzazione

Gli utenti non vogliono comprare prodotti, ciò che desiderano sono esperienze.

Per fare in modo che i vostri contenuti SEO siano i migliori per il 2020 è necessario anche soffermarsi sulla loro promozione. A seconda del tipo di contenuto, è possibile scegliere un canale di viralizzazione differente. Vediamo qualche esempio:

  1. Contenuti di utilità, educativi e di aiuto (aggiungono valore e servono per creare interesse, attirare nuovi utenti o migliorare la penetrazione di una marca): RETI SOCIALI
  2. Contenuti di prodotto (sulle caratteristiche di un prodotto e servizio, anche in relazione alla concorrenza): BLOG
  3. Contenuti per la vendita (promozioni, sconti, opportunità): NEWSLETTER

Come viralizzare contenuti SEO nel 2020

È importante notare che ogni rete sociale e ogni canale di promozione digitale ha un proprio pubblico. Pubblicare su Facebook lo stesso contenuto che potrebbe essere più adatto a Linkedin, Twitter o Instagram è un errore grossolano quanto controproducente.

Non solo si rischia di appiattire l’attenzione e stancare/annoiare il vostro pubblico. Soprattutto si dà un’impressione di poca professionalità e scarsa implicazione. Il pubblico dei social networks è un target recettivo, sensibile e molto attento al tipo di codice (comportamentale e linguistico) che viene adoperato. Gli utenti desiderano parlare con persone il più possibile ‘simili’ a loro, riconoscibili, che condividono lo stile di vita e le esperienze.

Per questo motivo, spesso persino contenuti di alta qualità possono essere pregiudicati da campagne social approssimative e che non tengono conto delle esigenze dei vari ‘pubblici’.

Come detto in precedenza: take your time! Lavorate con calma, studiate bene argomenti e fonti, confrontate, verificate, curate ogni minimo dettaglio e non lasciate che la fretta o qualche cattivo esempio vi distolga dal vostro obiettivo principale: scrivere pensando a chi vi legge e non come forma autoreferenziale di fare comunicazione.

Se volete inviare un commento o condividere un parere sull’argomento, non esitate a contattarmi.