Il Ministero delle Imprese e Made in Italy (MIMIT) ha promulgato il primo decreto che definisce precisamente quali siano i contributi e le agevolazioni a cui non potranno accedere le imprese che non rispettano l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa contro eventi catastrofici.
Questo obbligo è previsto dai commi 101 e seguenti della legge di bilancio per il 2024 (Legge n. 213/2023), che impone alle aziende la stipula di assicurazioni per coprire i danni causati da catastrofi naturali a terreni, edifici, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali.
Scadenze per l’adempimento delle polizze catastrofali
Le aziende hanno ricevuto proroghe per conformarsi a tale obbligo.
Le nuove scadenze sono state fissate come segue:
- 1° ottobre 2025 per le imprese medie;
- 31 dicembre 2025 per le micro e piccole imprese;
Le grandi imprese, invece, dovevano essere già in regola con l’obbligo entro il 31 marzo 2025.
Un decreto per ogni ministero
La legge prevede che le imprese che non sono in regola con l’obbligo siano escluse dalla possibilità di ottenere contributi e agevolazioni. Tuttavia, non è chiaro quali siano esattamente i contributi e le agevolazioni interessate.
Una FAQ specifica sull’obbligo delle polizze catastrofali, pubblicata il 14 aprile 2025, ha chiarito che spetta a ciascun ministero, secondo le proprie competenze, determinare quali contributi e agevolazioni siano soggetti a esclusione.
Le esclusioni individuate dal MIMIT
Il MIMIT ha quindi determinato, con un decreto ministeriale datato 18 giugno 2025, le seguenti agevolazioni da cui le imprese non conformi saranno escluse:
- Programma “Smart&Start” per le startup innovative (DM 24 settembre 2014);
- Fondo per la salvaguardia dell’occupazione e la continuità d’impresa (DM 29 ottobre 2020);
- Agevolazioni per imprese sociali, cooperative sociali e ONLUS (DM 3 luglio 2015);
- Mini contratti di sviluppo per le imprese del Mezzogiorno (DM 12 agosto 2024);
- Supporto a progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare (DM 11 giugno 2020);
- Sostegno all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (DM 3 novembre 2024).
L’elenco completo può essere trovato nel decreto del MIMIT del 18 giugno 2025.
Esclusione da contributi e agevolazioni: le date cruciali
Il MIMIT ha fissato che il divieto di accesso alle agevolazioni menzionate si applica alle domande presentate a partire dalle seguenti date:
- 30 giugno 2025 per le imprese di grandi dimensioni;
- 2 ottobre 2025 per le imprese di medie dimensioni;
- 1° gennaio 2026 per le micro e piccole imprese.
In sintesi
- L’obbligo di polizze catastrofali è previsto dalla Legge di Bilancio 2024 e copre danni da eventi catastrofici.
- Le scadenze variano: ottobre 2025 per le medie imprese, dicembre 2025 per le piccole.
- Senza polizza, le imprese sono escluse da contributi e agevolazioni pubbliche.
- Ogni ministero specifica gli incentivi da cui escludere le imprese non conformi.
- Il DM del 18 giugno 2025 del MIMIT elenca le agevolazioni specifiche escluse per le imprese non conformi.
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Enzo Conti è profondamente radicato nella cultura italiana, grazie al suo lavoro di ristoratore e promotore del patrimonio locale. Il suo ristorante non è solo un luogo in cui gustare i sapori della Puglia, ma anche uno spazio dove cultura e storia si incontrano. Enzo organizza eventi per far conoscere le ricchezze della regione, affrontando anche questioni di società, politica locale e preservazione dell’ambiente attraverso il cibo.



