L’Agenzia delle Entrate ha annunciato, con la Risoluzione n. 21/E del 28 marzo 2025, l’introduzione di specifici codici tributo per il pagamento della tassa automobilistica statale, inclusi sanzioni e interessi, attraverso il modello F24 Versamenti con elementi identificativi, noto anche come F24 ELIDE.
Questa modifica si inserisce in un contesto di maggiore razionalizzazione del sistema fiscale e estende l’uso del modello F24, già impiegato per altre imposte. La novità mira a uniformare la gestione dei tributi statali e si applica solo in due specifiche regioni italiane.
Verso un’unificazione del sistema di pagamento delle tasse automobilistiche
L’uso del modello F24 per il bollo auto è stato reso possibile dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2025.
Questo decreto, enunciato nell’articolo 17, comma 2, lettera h-ter del D.Lgs. 241/1997, amplia l’utilizzo del modello F24 a entrate che provengono da accertamenti relativi a tributi non tradizionalmente inclusi.
L’introduzione di questa modalità di pagamento fa parte di un quadro normativo ben definito. Le basi della tassa automobilistica sono state poste con il Testo Unico approvato dal D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 e con l’articolo 5 del D.L. 30 dicembre 1982, n. 953, convertito in legge il 28 febbraio 1983, n. 53. Dopo l’accertamento effettuato dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, il pagamento deve ora avvenire tramite un metodo specifico e tracciabile: l’F24 ELIDE.
Le procedure operative sono state definite in modo chiaro dal provvedimento direttoriale del 27 marzo 2025, che ha reso obbligatorio l’uso di questo modello per il pagamento delle somme accertate.
I codici tributo per l’uso dell’F24 ELIDE
Con la recente risoluzione, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto tre codici tributo specifici, ognuno destinato a coprire un diverso aspetto dell’obbligazione fiscale derivante da un accertamento sulla tassa automobilistica. I codici per il modello F24 ELIDE sono i seguenti:
- A503 – Tassa automobilistica statale – Atto di accertamento
- A504 – Tassa automobilistica statale – Sanzione – Atto di accertamento
- A505 – Tassa automobilistica statale – Interessi – Atto di accertamento.
È essenziale inserire correttamente questi codici nella sezione del modello F24 ELIDE dedicata agli “importi a debito versati” per garantire una corretta registrazione del pagamento e prevenire possibili contestazioni o irregolarità.
L’uso del modello F24 per il bollo auto: un’applicazione limitata
È importante notare che l’estensione dell’uso del modello F24 per il pagamento del bollo auto a seguito di accertamento non è nazionale. Attualmente, questa procedura è limitata esclusivamente ai residenti delle regioni a statuto speciale del Friuli Venezia Giulia e della Sardegna.
In queste regioni, la gestione della tassa automobilistica è diretta dall’Agenzia delle Entrate, grazie a specifiche disposizioni normative e statutarie. Nelle altre parti d’Italia, la responsabilità del bollo auto rimane in mano alle singole Regioni, che mantengono sistemi di gestione e riscossione autonomi e variabili.
In sintesi
- Introdotta la possibilità di pagare la tassa automobilistica con F24 ELIDE in caso di accertamento.
- Applicabilità limitata alle regioni del Friuli Venezia Giulia e della Sardegna.
- Stabiliti tre nuovi codici tributo per tassa, sanzione e interessi.
- Obbligo di utilizzare il modello F24 ELIDE per i versamenti derivanti da accertamenti.
- La misura è supportata dal decreto del MEF del 13 febbraio 2025.
- Scopo: semplificare, unificare e rendere più tracciabile il processo di incasso.
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