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Rivoluzione Crypto: Cryptosmart, Primo Exchange Italiano con Regime Amministrato Automatico!

Rivoluzione crypto. Cryptosmart diventa il primo exchange italiano a integrare il regime amministrato: al via il sistema che automatizza gratuitamente il pagamento delle tasse sulle criptovalute
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Pubblicato da Enzo Conti
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L’Exchange Italiano, Supportato dalla Banca Popolare di Cortona, Introduce un’Innovazione

Perugia, 4 maggio 2026 – Cryptosmart, un exchange completamente italiano che vede la partecipazione della Banca Popolare di Cortona, si afferma come il primo exchange in Italia a offrire gratuitamente il Regime Fiscale Amministrato all’interno della sua piattaforma, facilitando direttamente la comunicazione tra l’utente e l’Agenzia delle Entrate.

Come funziona. A partire da oggi, gli utenti possono aprire un conto in regime amministrato senza alcun costo attraverso la piattaforma che, oltre a custodire gli asset digitali, assume anche il ruolo di sostituto d’imposta per le plusvalenze. In pratica, con l’attivazione di questo servizio, Cryptosmart si occupa di calcolare e di versare direttamente all’Agenzia delle Entrate le tasse sui guadagni realizzati dai suoi clienti nelle transazioni di criptovalute.

I risparmiatori, quindi, non dovranno più preoccuparsi di inserire le loro criptovalute nella dichiarazione dei redditi, né di calcolare e pagare le tasse da soli: l’intero processo fiscale è gestito dall’exchange, seguendo un meccanismo che è in uso da decenni con intermediari finanziari per investimenti tradizionali come azioni, ETF e obbligazioni.

A chi è rivolto. Il servizio offerto gratuitamente da Cryptosmart non è rivolto a una nicchia: secondo le stime dell’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, a gennaio 2026, il 7% dei consumatori, corrispondente a 2,8 milioni di italiani, possiede crypto-asset. “Questo servizio non è pensato solo per chi già opera sulla piattaforma, ma anche per coloro che attualmente detengono criptovalute su altri exchange internazionali o wallet personali: trasferendo gli asset su Cryptosmart – afferma il fondatore e CEO Alessandro Frizzoni – l’utente può beneficiare automaticamente del regime amministrato e di un ambiente italiano che combina sicurezza, operatività e gestione fiscale, tutto supportato da un servizio clienti in italiano”.

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Il risparmio. Un’innovazione che risolve un problema finora non adeguatamente affrontato. “Negli ultimi anni – spiega Frizzoni – la tassazione sulle criptovalute in Italia è diventata complessa e gravosa per i contribuenti. Tra la necessità di monitoraggio fiscale, il calcolo delle plusvalenze, l’applicazione dell’imposta sostitutiva e le continue modifiche normative introdotte dalle leggi finanziarie, gli investitori sono spesso costretti a cercare esperti, con costi che possono ridurre significativamente i loro guadagni”.

Un modello collaudato. “Adottando il Regime Fiscale Amministrato di Cryptosmart, il cliente che attiva il servizio è esonerato da qualsiasi obbligo dichiarativo relativo alle sue cripto-attività

detenute sull’exchange: è Cryptosmart, fungendo da sostituto d’imposta, a prendersi carico del calcolo, della ritenuta e del versamento delle tasse all’Erario” aggiunge il CEO. In questo modo, i clienti possono focalizzarsi sui propri investimenti, mentre l’exchange gestisce il rapporto fiscale per loro. “Questo è esattamente ciò che avviene da decenni per gli investitori in azioni e obbligazioni attraverso i broker tradizionali – conclude Frizzoni – e ora lo introduciamo, per la prima volta, anche nel settore delle criptovalute”.

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