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Web Influencer: Scopri Tutto su Pensioni e Contributi!

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Pubblicato da Enzo Conti
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L’Inps ha fornito recentemente dei chiarimenti importanti riguardo le pensioni e i contributi per gli operatori del web, inclusi gli influencer.

Sono stati resi noti nuovi dettagli concernenti le pensioni e i contributi per chi opera nel settore del web. Come recita la canzone di Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma: “Essere o dover essere, il dubbio amletico, contemporaneo come l’uomo del neolitico. Nella tua gabbia 2×3 mettiti comodo, intellettuali nei caffè, internettologi, soci onorari al gruppo dei selfisti anonimi”, la tecnologia gioca un ruolo crescente nelle nostre vite.

Dal suono della sveglia al mattino fino al messaggio di buonanotte, ci affidiamo frequentemente a dispositivi tecnologici per compiere una vasta gamma di attività. Questi strumenti non sono apparsi dal nulla, ma sono il risultato del lavoro di professionisti che hanno investito il loro sapere e ingegno per svilupparli. Lo stesso vale per i vari contenuti che troviamo online, come articoli, video, immagini e molto altro. Di recente, l’esercito del web è stato esaminato più da vicino dall’Inps, che ha offerto chiarimenti significativi in merito a pensioni e contributi.

Non solo influencer: chiarimenti su pensioni e contributi per gli operatori del web

Con la circolare numero 44 del 19 febbraio 2025, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha chiarito le regole per essere in regola con i contributi, a seconda dell’attività svolta.

Molte sono le figure professionali che fanno parte del mondo digitale. Si pensi a chi scrive contenuti per il web, ma anche a streamer, youtuber e pro gamer. Spesso si tratta di giovani alle prime armi, che non hanno ancora familiarità con la complessa burocrazia.

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Inoltre, queste sono professioni relativamente nuove, per le quali non esiste ancora una legislazione specifica. Da qui la decisione dell’Inps di fornire chiarimenti attraverso linee guida specifiche. Queste linee guida, è importante sottolinearlo, non elencano rigidamente le professioni, ma offrono indicazioni pratiche su come gestire gli obblighi fiscali e contributivi in base al lavoro svolto. Ad esempio, viene precisato che:

“il termine content creator si eleva a “macro categoria” che definisce concretamente quell’azione da cui prende il nome e che include una varietà di attività trattate in questa circolare. All’interno di questa categoria di attività troviamo gli influencer, ovvero coloro che, grazie alla loro popolarità e credibilità all’interno delle comunità online, sono particolarmente adatti ad influenzare opinioni e preferenze del pubblico. La loro attività di promozione di prodotti o servizi è spesso remunerata in denaro o altre forme di compenso”.

Inoltre, si evidenzia che le attività dei content creator possono variare notevolmente, distintendosi per il mezzo di diffusione utilizzato o il tipo di contenuto prodotto.

Per esempio, si menzionano:youtuber, streamer, podcaster, instagrammer, tiktoker, blogger, vlogger, ecc. Queste figure, qualora presentino le caratteristiche descritte, possono essere classificate come influencer”.

Obblighi assicurativi per chi opera nel web

A seconda della natura dell’attività svolta, l’interessato deve procedere all’iscrizione presso la gestione commercianti, la gestione separata o la gestione dello spettacolo. In dettaglio:

  • Se l’attività è organizzata come impresa che commercializza video o gestisce banner pubblicitari, è necessario iscriversi alla gestione speciale autonoma degli esercenti attività commerciali.
  • Si deve optare per la gestione separata dell’Inps se prevalgono le attività autonome personali, come la creazione di contenuti web tra cui articoli e video.
  • Gli influencer dovrebbero iscriversi alla gestione previdenziale dello spettacolo. Il committente, per parte sua, è tenuto al versamento dei contributi a prescindere dalla natura del rapporto lavorativo.

In caso di incertezze, è consigliabile visitare il sito dell’Inps o consultare un esperto per ottenere ulteriori chiarimenti.

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