Il bonus per giovani imprenditori sarà ora disponibile anche per i liberi professionisti. Questa è la novità per il 2026, emersa grazie a un chiarimento fornito dal Ministero del Lavoro, e successivamente confermato dall’INPS con il messaggio numero 70 del 27 gennaio. Il bonus è destinato all’avvio di nuove attività da parte dei giovani, precedentemente pensato solo per coloro che erano registrati nel Registro delle Imprese, ma ora si estende anche ai liberi professionisti che iniziano una nuova attività.
Un incentivo di 500 euro al mese non solo per giovani imprenditori ma anche per liberi professionisti, ecco le precisazioni dell’INPS
Il recente comunicato dell’INPS, intitolato “Contributo economico per l’inizio di un’attività imprenditoriale in ambiti ritenuti strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica”, risolve diverse incongruenze che finora avevano limitato l’uso del bonus esclusivamente alle attività imprenditoriali.
Le delucidazioni riguardanti i beneficiari menzionate nel messaggio includono anche la conferma della riapertura dei termini per la presentazione delle domande, come riportato nello stesso comunicato.
Il bonus di 500 euro mensili è destinato ai giovani che decidono di avviare una nuova attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Chi, seguendo le indicazioni iniziali, pensava di essere escluso, ora può rivedere la propria posizione, visto che il bonus è ora disponibile anche per i liberi professionisti, con la possibilità di presentare nuove domande.
Nuove candidature per chi ha iniziato un’attività entro il 31 dicembre 2025
L’iniziativa nasce da una decisione del Ministero del Lavoro, successivamente adottata dall’INPS.
La ragione di questa apertura sta nel riconoscere l’importanza di settori come le nuove tecnologie, la transizione ecologica e digitale anche nelle attività di consulenza, tipiche di molti liberi professionisti.
Dal 31 gennaio e fino al 2 marzo 2026, chi ritiene di rientrare nei criteri del bonus, alla luce della nuova interpretazione, può ora fare domanda. Si ricorda che il bonus di 500 euro è mensile e a fondo perduto, come ribadito dall’INPS in un altro documento, la circolare numero 148/2025 del 28 novembre 2025.
Il contributo è erogabile per un massimo di tre anni e si rivolge a individui che hanno avviato una nuova attività nel periodo sopra menzionato, purché abbiano meno di 35 anni alla data di inizio attività.
In aggiunta, è necessario essere disoccupati alla data di apertura della Partita IVA, che stabilisce anche la conferma della data di inizio della nuova attività. Per verificare l’ammissibilità al bonus di 500 euro è essenziale consultare la circolare INPS 148/2025, in cui sono elencate le attività beneficiarie con tutti i Codici Ateco ammissibili.
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Enzo Conti è profondamente radicato nella cultura italiana, grazie al suo lavoro di ristoratore e promotore del patrimonio locale. Il suo ristorante non è solo un luogo in cui gustare i sapori della Puglia, ma anche uno spazio dove cultura e storia si incontrano. Enzo organizza eventi per far conoscere le ricchezze della regione, affrontando anche questioni di società, politica locale e preservazione dell’ambiente attraverso il cibo.



