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Rottamazione cartelle: Segui questa guida essenziale con consigli top!

Rottamazione cartelle: ecco la procedura da seguire e i consigli utili
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Pubblicato da Enzo Conti
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Ecco i passaggi da seguire per la nuova sanatoria delle cartelle esattoriali e come liberarsi definitivamente dei debiti.

La rottamazione quinquies, ovvero l’ultima sanatoria delle cartelle esattoriali, ha già visto numerosi contribuenti presentare la propria domanda. Oggi, grazie ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, avanzare la propria richiesta è semplice: è sufficiente accedere alla propria area riservata sul sito ADER e procedere autonomamente da casa.

Nonostante la semplicità apparente del processo, è essenziale fare attenzione a diversi dettagli. È facile incorrere in errori o credere erroneamente che la rottamazione cancelli ogni debito, quando in realtà non è così.

Come inoltrare la domanda di rottamazione delle cartelle attraverso il sito dell’ADER

La procedura, come accennato, è abbastanza diretta e intuitiva.

Si accede al sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, si effettua il login tramite SPID, CIE o altri metodi di identificazione digitale, e si esplorano le opzioni disponibili.

Nel menù a tendina a sinistra della home page si trovano varie opzioni, tra cui la sezione “Definizione agevolata”. Qui è possibile trovare la dichiarazione di adesione alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali, ovvero il modulo di richiesta.

È disponibile anche un prospetto informativo, utile per capire tutte le caratteristiche della nuova sanatoria. Il vantaggio principale è rappresentato da un piano di dilazione molto esteso rispetto alle precedenti sanatorie.

Si può optare per il pagamento in un’unica soluzione o per una rateizzazione fino a 9 anni, per un massimo di 54 rate bimestrali, ciascuna non inferiore a 100 euro. La rottamazione prevede l’eliminazione di interessi di mora, interessi per ritardata iscrizione a ruolo, aggi di riscossione e sanzioni.

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La domanda deve essere presentata entro aprile 2026, mentre la prima rata – o l’intero importo, in caso di pagamento in un’unica soluzione – scade il 31 luglio 2026.

Procedura operativa per la rottamazione delle cartelle e suggerimenti utili

Prima di procedere direttamente all’area della definizione agevolata, è raccomandabile verificare attentamente la propria situazione debitoria. Questa sezione è sempre accessibile dal menù laterale del sito ADER.

Infatti, non tutte le cartelle sono rottamabili. Se una cartella non rientra nella sanatoria, non è possibile includerla. Generalmente, ciò accade perché:

  • il debito è stato trasferito all’ADER dopo il 31 dicembre 2023;
  • si tratta di sanzioni penali;
  • riguarda aiuti di Stato non dovuti o altre categorie esplicitamente escluse dalla normativa.

La rottamazione quinquies permette di sanare solo i carichi affidati all’Agente della riscossione entro il 31 dicembre 2023 e solo quelli ammessi dalla normativa.

Chi desidera regolarizzare completamente la propria posizione debitoria può optare per una strategia combinata. Da un lato, aderire alla rottamazione quinquies per tutte le cartelle ammissibili, beneficiando dei vantaggi della sanatoria. Dall’altro, per le cartelle escluse, è possibile richiedere una rateizzazione ordinaria.

In questo modo, il contribuente può gestire:

  • una rata bimestrale (fino a 54 rate) per i debiti rottamati;
  • una rata mensile (fino a 84 mesi) per i debiti non inclusi nella rottamazione.

Questa è la procedura più efficace per gestire correttamente la nuova sanatoria delle cartelle esattoriali e, potenzialmente, eliminare definitivamente i debiti, evitando errori e malintesi.

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