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MPS: Chi sta comprando? I contratti raddoppiati in un lampo!

MPS, chi sta comprando il titolo? Contratti raddoppiati in poche sedute
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Pubblicato da Enzo Conti
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I volumi di acquisto delle azioni di MPS sono raddoppiati in poche sessioni, alimentando le speculazioni riguardo le mosse di mercato dei principali azionisti

Il continuo rialzo in borsa delle azioni di MPS (Monte Paschi di Siena) è evidente, con un aumento significativo dei volumi di scambio nelle ultime sessioni. Nella settimana conclusasi l’8 maggio, questi sono quasi raddoppiati rispetto alle cinque sessioni precedenti. Anche focalizzandoci solamente sugli scambi effettivi, abbiamo visto un incremento del 60%. Di conseguenza, il prezzo delle azioni è salito di un ulteriore 3% la scorsa settimana, raggiungendo i 9,33 euro e superando i 9,37 euro già questa mattina, segno di un forte interesse acquistativo.

Impennata di scambi sulle azioni MPS in un contesto di tensione

Chi sta acquistando? Questa è la domanda che si pongono gli analisti da giorni. Una risposta comune è che uno dei principali azionisti stia accumulando azioni per approcciarsi all’assemblea straordinaria riguardante la fusione con Mediobanca da una posizione di forza.

Per questa assemblea, sarà necessaria l’approvazione di almeno due terzi del capitale rappresentato. Ricordiamo che il 15 aprile, la lista Plt con Luigi Lovaglio come candidato alla rielezione di amministratore delegato ha ottenuto meno del 50% del capitale presente, ovvero meno di un terzo del capitale totale.

Considerato che i risultati sono tutt’altro che scontati, specialmente in un clima di conflitto tra maggioranza e minoranza, l’aumento dei volumi di scambio per le azioni MPS ha un significato molto chiaro. Qualcuno sta aumentando la sua quota per “assicurarsi” il risultato o per mettere sotto pressione il nuovo consiglio di amministrazione. È improbabile che Delfin sia coinvolta, dato il suo attuale riassetto. Francesco Gaetano Caltagirone, grande sconfitto di aprile, potrebbe cercare una rivincita o almeno far valere il suo peso.

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Attualmente detiene il 13,50% delle azioni, rendendolo il secondo maggior azionista dopo la holding della famiglia Del Vecchio (17,50%).

Acquisti da parte di esterni?

E se fossero altri a entrare in gioco? Per ora i volumi non consentono di supporre che un investitore istituzionale stia comprando azioni MPS per costruirsi una posizione dominante. A meno che, la strategia non preveda di farlo gradualmente nei mesi a venire, per poter poi presentarsi all’assemblea straordinaria con una partecipazione significativa. Il pensiero va a Unicredit, anche se la banca guidata da Andrea Orcel potrebbe essere più interessata a operazioni fuori mercato, come l’acquisto dell’intero pacchetto azionario attualmente in mano a Delfin. Vedremo se questa settimana continuerà il trend di forte scambio. Se così fosse, ciò confermerebbe che ci sono movimenti importanti in corso presso Rocca Salimbeni.

giuseppe.timpone@investireoggi.it

 

 

 

 

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