Accoglienza » News » Eurobond Libanesi in Default Schizzano del 260%: Scopri il Boom Inaspettato del 2023!

Eurobond Libanesi in Default Schizzano del 260%: Scopri il Boom Inaspettato del 2023!

Gli Eurobond del Libano (in default) segnano rialzi fino al 260% da inizio anno
News
Foto dell'autore
Pubblicato da Enzo Conti
Aggiornato il :
Il Libano rimane in default da oltre cinque anni, tuttavia i prezzi dei suoi Eurobond hanno visto un’impennata nel mercato secondario negli ultimi mesi.

Da cinque anni e mezzo, il Libano è in stato di default, una condizione che ha visto la mancata corresponsione degli interessi e del capitale dei suoi Eurobond. Fu nel marzo 2020 che Beirut non riuscì a effettuare un pagamento da 1,2 miliardi di dollari, segnando l’inizio di una crisi ancora in corso, che ha colpito l’economia, la politica interna e la geopolitica del paese. Da quel momento, il contesto internazionale attorno all’ex “Svizzera del Medio Oriente” ha subito grandi cambiamenti. La Siria sotto Bashir al-Assad è ora controllata dalle milizie islamiste, e l’Iran degli ayatollah Khamenei è stato bombardato dagli Stati Uniti nel giugno scorso.

Impennata dei prezzi degli Eurobond libanesi

Dall’inizio dell’anno, i rendimenti degli Eurobond in dollari del Libano hanno registrato aumenti anche in tripla cifra. Il titolo con scadenza 2028 (ISIN: XS1720803326) ha quasi raddoppiato il suo valore a 22,60 centesimi. Similmente, il titolo con scadenza 2032 (ISIN: XS1586230481) ha visto un incremento dell’85% raggiungendo quasi i 21 centesimi. Il titolo con scadenza 2035 (ISIN: XS2083908132) ha registrato un aumento del 89%, arrivando a 22,50 centesimi. Notabile è stato anche il balzo del titolo con scadenza 2037 (ISIN: XS1586230309), che è passato da 6 a quasi 22 centesimi, con un incremento del 260%.

Una crisi devastante dal 2019

Perché questa euforia tra gli investitori? Moody’s ha assegnato ai titoli di debito libanesi un rating di C, il più basso nella sua scala di valutazione. La situazione finanziaria del paese rimane estremamente precaria. Considerate che dal 2019 il PIL del Libano si è ridotto del 30% in termini reali, mentre il suo valore in dollari si è più che dimezzato, scendendo a soli 28 miliardi. Nel frattempo, l’inflazione ha raggiunto il 6.400%, con i prezzi al consumo che sono aumentati 65 volte. Anche il tasso di cambio ha subito un crollo vertiginoso: -98%.

LEGGI  Allarme Economia: Cresce la Sfiducia in Italia, Segnali Preoccupanti!

Alla fine del 2019, erano necessarie poco più di 1.500 lire libanesi per un dollaro, mentre oggi il cambio è salito a 89.500 lire per dollaro.

L’iperinflazione ha ridotto significativamente il peso del debito pubblico in valuta locale rispetto al PIL, che è sceso dal 100% del 2022 al 2% alla fine del 2024. Il totale del debito pubblico netto è stimato attorno al 113%. Le riserve valutarie, escluso l’oro, ammontavano a 9,24 miliardi a dicembre scorso. Se includiamo le quasi 287 tonnellate di oro, il totale salirebbe a circa 33,5 miliardi. Nonostante recentemente lo stato sia riuscito a chiudere il bilancio in attivo, è improbabile che riesca a rinegoziare il debito estero con i creditori internazionali prima delle nuove elezioni del 2026.

Hezbollah indebolito

Una nota positiva è che all’inizio del 2025 è stato eletto il nuovo presidente Joseph Aoun. Il primo ministro Nawaf Salam gode ora di maggiori margini di manovra rispetto ai suoi predecessori, grazie all’indebolimento di Hezbollah. Il gruppo paramilitare ha dominato il Libano per tre decenni, ostacolando l’accesso del paese agli aiuti finanziari del Fondo Monetario Internazionale durante la crisi. Quasi un anno fa, il leader storico Hassan Nasrallah è stato ucciso in un raid israeliano, decapitando la leadership del gruppo.

Da quel momento, gli Eurobond del Libano hanno iniziato a risalire nel mercato. Gli investitori hanno colto l’opportunità per lo stato di liberarsi dal controllo di Hezbollah e di avvicinarsi alla comunità internazionale.

Dalla posizione di protettorato iraniano, i passi più recenti vedono Beirut cercare di superare le divisioni interne per tornare alla normalità. Tuttavia, è improbabile che la ristrutturazione del debito possa essere avviata prima delle prossime elezioni. I termini concordati potrebbero risultare impopolari e richiedere misure fiscali restrittive per onorare i pagamenti arretrati e futuri.

LEGGI  Web Influencer: Scopri Tutto su Pensioni e Contributi!

Ristrutturazione degli Eurobond del Libano ancora lontana

Nonostante l’impennata recente, i prezzi degli Eurobond in Libano rimangono depressi e riflettono una significativa riduzione del capitale, sia immediata che a lungo termine. Questi titoli sono quotati tutti tra un quinto e un quarto del loro valore nominale. Ricordiamo che la ristrutturazione può includere diverse misure, come il già menzionato “haircut”, la riduzione delle cedole e l’estensione delle scadenze (“roll-over”).

 

 

 

Articoli simili

Valuta questo articolo

Lascia un commento