A partire dal gennaio 2026, l’INPS lancerà una rilevante novità organizzativa che coinvolgerà le delegazioni INPS relative ai lavoratori autonomi e ai loro committenti. Mediante una comunicazione ufficiale del 12 gennaio 2026, l’Istituto ha annunciato l’istituzione di un accesso unico per gli intermediari autorizzati. Questa nuova interfaccia sarà operativa dal 15 gennaio 2026 e segnerà un avanzamento significativo verso una gestione più strutturata e digitalizzata dei rapporti previdenziali.
In questa fase iniziale, il servizio sarà disponibile per i professionisti definiti dalla legge 12 del 1979, includendo consulenti del lavoro, dottori commercialisti, esperti contabili e avvocati. L’intento è di concentrare in un unico ambiente tutte le delegazioni INPS relative alle posizioni contributive, eliminando la frammentazione dei sistemi precedenti.
Delegazioni INPS: un portale unico per lavoratori autonomi e committenti
La principale innovazione consiste nella capacità di associare le delegazioni INPS direttamente alle posizioni contributive registrate nell’Anagrafica Unica del Contribuente. Questo implica che le delegazioni non sono più generiche, ma specificamente collegate a ciascuna posizione previdenziale. È importante non confondere questo con la cosiddetta delega unica fiscale, che riguarda i servizi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Il portale offre una gestione centralizzata per artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata. La piattaforma è identica a quella già in uso per aziende e lavoratori dipendenti, facilitando così la continuità operativa e aumentando la familiarità per gli intermediari.
Con questo sistema, le delegazioni INPS diventano uno strumento più trasparente e facilmente monitorabile, sia per chi le conferisce sia per chi le utilizza quotidianamente nel proprio lavoro professionale. La centralizzazione aiuta a ridurre errori, duplicazioni e tempi di gestione.
Tipologie di delegazioni e gestione digitale
Nel nuovo sistema possono essere configurate tre diverse tipologie di delegazioni INPS. La prima è destinata agli artigiani e commercianti e si concentra sulla gestione delle singole posizioni contributive. La seconda è una delegazione completa per i committenti, valida per tutti i lavoratori parasubordinati associati a una determinata posizione. La terza è una delegazione limitata, sempre per i committenti, ma applicabile solo a collaboratori specifici.
L’intero processo viene gestito digitalmente. L’intermediario accede alla piattaforma, inserisce il codice fiscale del soggetto interessato e seleziona la posizione contributiva da gestire. Dopo aver compilato il modulo e ottenuto la firma del titolare o del rappresentante legale, l’attivazione può procedere autonomamente.
Il sistema invia automaticamente una notifica al titolare della posizione tramite posta elettronica certificata o email ordinaria. Le delegazioni INPS diventano efficaci dal giorno successivo all’attivazione e possono essere impostate con una scadenza predeterminata, se desiderato.
Cambiamenti nelle delegazioni INPS per professionisti e contribuenti
Gli intermediari mantengono completa autonomia nella gestione delle delegazioni INPS. È sempre possibile revocare una delegazione in qualsiasi momento o modificarla, procedura che richiede prima l’annullamento e poi una nuova attivazione. Questo assicura controllo e flessibilità, elementi chiave nella gestione previdenziale.
L’INPS ha anche anticipato che il sistema sarà esteso ad altre categorie professionali, come i tributaristi e le associazioni di categoria, sebbene con alcune restrizioni operative.
In parallelo, i titolari delle posizioni contributive avranno l’opportunità di conferire delegazioni INPS direttamente a persone di fiducia attraverso il Cassetto previdenziale, ampliando così le possibilità di gestione.
Per facilitare la transizione, è previsto un periodo transitorio di tre mesi dalla pubblicazione del messaggio ufficiale. Durante questa fase sarà ancora possibile utilizzare le modalità precedenti. Al termine, il vecchio sistema sarà completamente dismesso, lasciando spazio esclusivamente alla nuova gestione digitale delle delegazioni INPS.
Riassumendo
- Dal 15 gennaio 2026 l’INPS introduce un sistema unificato per la gestione delle delegazioni previdenziali.
- Gli intermediari abilitati possono gestire delegazioni collegate alle posizioni contributive ufficiali.
- Il portale unico comprende artigiani, commercianti e professionisti della Gestione Separata.
- Sono previste tre tipologie di delegazioni per autonomi e committenti.
- La procedura è digitale, con attivazione autonoma e notifiche automatiche al contribuente.
- È previsto un periodo transitorio di tre mesi prima della dismissione del vecchio sistema.
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Enzo Conti è profondamente radicato nella cultura italiana, grazie al suo lavoro di ristoratore e promotore del patrimonio locale. Il suo ristorante non è solo un luogo in cui gustare i sapori della Puglia, ma anche uno spazio dove cultura e storia si incontrano. Enzo organizza eventi per far conoscere le ricchezze della regione, affrontando anche questioni di società, politica locale e preservazione dell’ambiente attraverso il cibo.



