Accoglienza » News » Motorola lancia bond centenario! Cedola alta in dollari, duration limitata – Scopri i dettagli!

Motorola lancia bond centenario! Cedola alta in dollari, duration limitata – Scopri i dettagli!

Bond Motorola a 100 anni: alta cedola in dollari, ma duration sorprendentemente contenuta
News
Foto dell'autore
Pubblicato da Enzo Conti
Aggiornato il :
Nel 1997, Motorola ha emesso un’obbligazione in dollari con scadenza a 100 anni, che oggi presenta un rendimento attraente con una duration non troppo elevata.

Nel 1997, il mondo stava sperimentando una significativa transizione verso la “nuova economia”, caratterizzata dall’espansione di internet, la diffusione dei telefoni cellulari e l’uso dei computer personali. In quel periodo, i tassi di interesse negli Stati Uniti e nelle altre economie avanzate erano relativamente bassi rispetto ai decenni passati, grazie al controllo dell’inflazione. In questo scenario, Motorola decise di lanciare un obbligazione con durata di 100 anni in dollari (ISIN: US620076AM16), con scadenza il 10 ottobre 2097. Fu un’operazione impressionante che permetteva all’azienda tecnologica americana di raccogliere fondi a un termine molto lungo. Il tasso del coupon fu stabilito al 5,22%, ma con un prezzo di emissione di 75,55 centesimi, rendendo così il rendimento lordo annuale iniziale quasi del 7,20%.

Obbligazione Motorola a 100 anni

Oggi, questa obbligazione si negozia a circa 80,83 centesimi nel mercato secondario, indicando un rendimento leggermente inferiore al 6,50%. Tuttavia, il prezzo ha subito notevoli fluttuazioni nel corso degli anni. Ha raggiunto un picco di oltre 111 nel novembre 2021, per poi crollare a soli 71 centesimi nel settembre dell’anno successivo, una diminuzione del 35%, con un incremento del rendimento di 2,60% (dal 4,68% al 7,28%). Questo è l’effetto della duration, bella! Più lunga è la durata di un’obbligazione, maggiore è la sensibilità del prezzo alle variazioni dei rendimenti sottostanti.

Questo è il motivo per cui le obbligazioni con scadenze di 100, ma anche di 50, 40 o 30 anni, risultano particolarmente rischiose per gli investitori al dettaglio. Lo abbiamo osservato in questi anni con le obbligazioni centenarie austriache, che hanno perso l’80% del loro valore a causa di un aumento dei rendimenti non particolarmente drastico. Tuttavia, Motorola rappresenta un’eccezione parziale a questa regola. La sua duration modificata è attualmente di 18,7 anni. Ciò significa che il prezzo tende a variare del 18,7% per ogni variazione dell’1% nel rendimento.

LEGGI  Unicredit Oltre 100 Miliardi in Borsa: L'Esplosione di Successo con Orcel!

È molto, ma non tanto quanto ci si potrebbe aspettare. Il BTp 2072 ha una duration modificata di 22,68 anni e l’obbligazione austriaca con scadenza nel 2120 di 36,48 anni.

Rischio valutario

Perché questa caratteristica è relativamente vantaggiosa per l’obbligazionista? Il 100 anni di Motorola offre coupon elevati e prezzi ben al di sotto del valore nominale, il che lo rende meno sensibile ai rendimenti rispetto a quanto si potrebbe pensare basandosi solo sulla durata residua di 71 anni e 10 mesi. Attenzione: per un investitore individuale il fascino speculativo rimane forte, così come il rischio dei tassi. Tuttavia, la situazione potrebbe essere stata peggiore con un’obbligazione di questa durata.

Un altro rischio è quello valutario. Come accennato, l’emissione è in dollari. Quando l’euro si rafforza, il valore delle cedole incassate diminuisce dopo la conversione e viceversa quando l’euro si indebolisce. A titolo esemplificativo, in questi decenni abbiamo visto cedole semestrali di 52,20 euro su un lotto minimo di 1.000 dollari con un controvalore di solo 33-34 euro nel 2007, quando il tasso di cambio euro-dollaro è salito fino a 1,60. Al contrario, nel 2022 il controvalore è aumentato fino a 58-60 euro con un tasso di cambio sceso a circa 0,90.

Rendimento grazie alle cedole

Quanto avrebbe guadagnato un investitore italiano dall’emissione del 1997 ad oggi? L’obbligazione Motorola a 100 anni fu emessa quando ancora si usava la lira.

Il tasso di cambio con il dollaro era quel giorno di 1.724. L’acquisto di un lotto minimo costava poco più di 1,3 milioni di lire, equivalenti agli attuali 673 euro circa. Con la rivendita attuale, considerando i prezzi e i tassi di cambio attuali, si otterrebbero circa 676 euro. Il rendimento in termini di capitale sarebbe stato solo dello 0,5% dopo 28 anni e 4 mesi. Praticamente nullo. Il vero guadagno in questi lunghi anni è derivato dalle cedole, alte e basate su un prezzo di emissione molto basso. Anche oggi, acquistando l’obbligazione con uno sconto del 20%, il rendimento effettivo netto delle cedole sarebbe del 4,80%. Ma lo spettro del cambio rimane sempre presente.

LEGGI  Pensione vs Stipendio: Scopri la Soluzione con la Previdenza Complementare!

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

 

Articoli simili

Valuta questo articolo

Lascia un commento