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Asma e Aritmia Cardiaca: Scopri i Diritti Relativi alla Legge 104!

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Pubblicato da Enzo Conti
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Chi è affetto da asma o aritmie cardiache può beneficiare delle agevolazioni previste dalla Legge 104? Scopriamo insieme le disposizioni attuali.

Può chi soffre di asma o aritmie cardiache richiedere le agevolazioni della Legge 104? Come dice Marco Masini nella sua canzone Vai con lui: “Tu sai quello che vuoi, ne hai diritto sai e quindi cosa fai”. Ogni persona crede di conoscere ciò che desidera e ciò che è giusto per sé.

Tuttavia, la realtà può essere diversa. Non siamo infallibili e spesso non possediamo una conoscenza completa di tutto ciò che ci circonda. Inoltre, il mondo cambia continuamente, così come le leggi che regolano la nostra società.

È cruciale rimanere informati sulle evoluzioni legislative per poter esercitare appieno i propri diritti. Un esempio lampante è rappresentato dalle facilitazioni previste dalla Legge 104, che mira a supportare le persone affette da disabilità grave e i loro familiari. Ma quali sono le patologie che danno diritto a tali agevolazioni e come avviene il riconoscimento?

Come ottenere il riconoscimento della Legge 104

Il riconoscimento delle agevolazioni previste dalla Legge 104 non è automatico, ma necessita di una specifica richiesta. Per questo, è essenziale che il medico curante invii all’INPS un certificato medico preliminare.

Successivamente, l’interessato può presentare la domanda attraverso il servizio online dell’INPS, oppure rivolgendosi a un CAF, un patronato o tramite il contact center dell’INPS. L’INPS poi convoca l’interessato per una visita presso la Commissione medico-legale.

La Commissione redige un verbale che attesta il riconoscimento o meno delle agevolazioni. Come specificato sul sito dell’INPS:

“La Commissione redige il verbale di visita in formato elettronico e lo invia al richiedente in due copie:

  • una contenente tutti i dati sanitari, anche quelli sensibili;
  • l’altra con il solo esito finale.

[…] Se la percentuale di invalidità riconosciuta supera il 74%, il richiedente potrebbe avere diritto a una prestazione economica, a condizione di soddisfare anche i requisiti amministrativi previsti dalla legge.”

Asma e aritmie cardiache danno diritto alla 104?

La Commissione medico-legale utilizza come riferimento le tabelle del decreto ministeriale del 5 febbraio 1992 per determinare la percentuale di invalidità.

Le tabelle includono un elenco completo delle patologie riconosciute ai fini della Legge 104, come ad esempio, malattie reumatiche, dermatologiche, ematologiche, degenerative, e autoimmuni.

Vi sono inoltre malattie neurologiche, respiratorie, oncologiche, gastrointestinali, genetiche, cardiovascolari e congenite. Si riconoscono anche patologie che affliggono l’apparato psichico, uditivo, locomotore, visivo, fisiognomico e fonatorio.

Nel dettaglio, tra le condizioni che danno diritto alle agevolazioni della Legge 104 si annoverano gravi aritmie cardiache e asma grave. Non tutte le malattie, tuttavia, danno diritto a tale riconoscimento. Alcune patologie, sebbene non possano sembrare invalidanti a prima vista, sono effettivamente considerate tali.

Potrebbe anche succedere che la malattia per cui si richiede l’agevolazione non sia direttamente menzionata nelle tabelle ministeriali.

In queste situazioni, la Commissione medica decide basandosi su malattie simili e della stessa gravità.

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