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Aumenta la tua pensione: Scopri come ottenere 136 euro in più ogni mese dall’INPS!

Pensione bassa? Ecco come chiedere 136 euro al mese in più all’INPS
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Pubblicato da Enzo Conti
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Ottenere un aumento di 136 euro sulla pensione è ancora possibile: ecco il dettaglio dell’antico incremento al milione.

Un incremento di 136 euro mensili può essere applicato alle pensioni considerate insufficienti. Questa non è una notizia falsa, bensì una realtà concreta prevista dalla legge previdenziale e attiva da molti anni. Tuttavia, spesso molti pensionati non fanno richiesta di tale aumento nonostante ne abbiano il diritto.
Che cosa implica esattamente questa incremento e come si attiva per coloro che ricevono una pensione particolarmente bassa?

Pensione troppo bassa? Come richiedere un extra di 136 euro mensili all’INPS

Definiamo innanzitutto cosa si intende per pensione bassa: si tratta di un assegno previdenziale che non raggiunge l’importo minimo garantito dall’INPS, il quale viene aggiornato annualmente in base all’inflazione.

Nel 2025, il trattamento minimo è stabilito a 603,40 euro.
Per chi riceve un importo inferiore, è possibile ottenere un incremento che può raggiungere fino a 136 euro mensili.

L’origine di questa misura risale a una legge storica introdotta dal governo Berlusconi, denominata “incremento al milione”. A partire dal 2001, è stata attuata una maggiorazione che mirava a portare l’ammontare delle pensioni minime più vicino al vecchio “milione di lire”.
Questo aumento supplementare si aggiunge:

  • all’integrazione al trattamento minimo;
  • alle altre maggiorazioni sociali;
  • alla rivalutazione annuale dovuta all’inflazione.

Purtroppo, non tutti possono beneficiare di tale incremento: si applica esclusivamente a chi soddisfa specifici criteri anagrafici e di reddito.

Strumenti datati ma con effetti ancora evidenti: l’incremento al milione di Berlusconi

Le politiche possono creare divisioni, ma ci sono interventi che trovano un ampio consenso. L’incremento al milione è uno di questi.
Nonostante siano passati più di vent’anni, questa misura continua ad avere un impatto significativo: se oggi le pensioni minime non sono estremamente più basse di quanto potrebbero essere, è anche merito di questa iniziativa.

L’incremento al milione — che oggi corrisponde a 136,44 euro mensili — si applica a:

  • pensioni previdenziali inferiori al minimo;
  • all’assegno sociale;
  • a svariate prestazioni assistenziali per disabili.

Per ottenere questo incremento è necessario soddisfare due criteri fondamentali:

  1. Un criterio anagrafico:

    • per le pensioni previdenziali è necessario avere almeno 65 anni (con alcune eccezioni per i giovani beneficiari di pensione di inabilità civile);
    • più contributi versati, più giovane può essere l’età minima richiesta.

  1. Un criterio di reddito:

    • la pensione deve essere inferiore a 603,40 euro;
    • l’incremento è concesso in forma ridotta a chi supera questa soglia ma rimane entro il limite costituito dall’importo minimo più l’incremento.

È importante sottolineare che l’incremento al milione — come le integrazioni al minimo e altre maggiorazioni sociali — non è disponibile per chi ha iniziato a versare contributi dopo il 31 dicembre 1995, ovvero per i contributivi puri.

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