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Borsa di Corea sorpassa Londra grazie all’IA: Nuova mappa finanziaria globale!

Borsa di Corea supera Londra: l’IA riscrive la geografia finanziaria
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Pubblicato da Enzo Conti
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La Borsa di Corea si colloca all’ottava posizione globale superando la City con una capitalizzazione di mercato che supera i 4.000 miliardi di dollari.

Con un punteggio di 6.641 e un incremento del 54% dall’inizio dell’anno, l’indice KOSPI della Borsa di Corea ha terminato la sessione di martedì 28 aprile stabilendo un nuovo record storico e elevando la capitalizzazione di mercato a 6.101 miliardi di won, equivalenti a 4.100 miliardi di dollari. Questo risultato posiziona la borsa coreana all’ottavo posto a livello mondiale, superando sorprendentemente la City di Londra, che si trova a 3.990 miliardi. Le borse che la precedono includono gli Stati Uniti, la Cina, il Giappone, Hong Kong, l’India, il Canada e Taiwan, con quest’ultimo mercato ora non così lontano da poter essere superato se la tendenza attuale dovesse proseguire.

Il successo della Borsa di Corea spinto dall’esplosione dell’IA

Negli ultimi mesi, la Borsa di Corea è stata al centro dell’attenzione.

Precedentemente vista come meno influente rispetto ad altri mercati finanziari significativi, l’Intelligenza Artificiale ha rivoluzionato la situazione in breve tempo. Nonostante la presenza di oltre 2.800 aziende quotate, solo due di queste rappresentano circa il 40% della capitalizzazione totale: Samsung e SK Hynix, entrambe parte del settore tecnologico e beneficiarie di massicci investimenti internazionali in IA per lo sviluppo di centri di dati.

Di conseguenza, il KOSPI è cresciuto di oltre il 160% nell’ultimo anno, portando il rapporto prezzo-utili da una media storica inferiore a 10 a un attuale 18. Questo indica che la Borsa di Seul è meno sottostimata rispetto al passato, anche se rimane relativamente conveniente. Ad esempio, le aziende a Wall Street vengono scambiate a un prezzo medio fino a 31,8 volte gli utili (Nasdaq), mentre l’indice globale si attesta intorno a 24 volte, quindi le azioni coreane restano convenienti, sebbene meno di prima.

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Il rincaro dell’energia non spaventa

A seguito del conflitto in Iran, la Borsa di Corea aveva subito un forte impatto, con il KOSPI che aveva perso oltre il 19% in poche sessioni, risentendo del picco dei prezzi energetici. In realtà, l’aumento dei costi energetici minaccia le industrie ad alto consumo di energia legate all’IA, influenzando negativamente gli investimenti. Tuttavia, la successiva ripresa e il raggiungimento di nuovi record storici dimostrano l’ottimismo del mercato per una risoluzione del conflitto. Si nota anche un legame tra il boom del mercato coreano e quello dell’argento, utilizzato nella produzione di data center, che però nelle ultime sessioni ha visto un calo del 10%, raggiungendo il minimo delle ultime tre settimane.

L’IA ridisegna la mappa finanziaria globale

Il sorpasso della City e l’aggancio ai maggiori mercati finanziari del mondo rendono la Borsa di Corea una nuova destinazione attraente per i capitali. L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando la geografia finanziaria mondiale, mettendo in difficoltà le economie che sono rimaste indietro in questo settore altamente “disruptive”. È interessante notare che Seul ha registrato un rapporto prezzo/utili superiore alla media delle borse europee, che era di 17,18 il 27 aprile. Questo era inimmaginabile solo qualche mese fa. Secondo gli analisti, la crescita non è ancora finita. Lee Young-won di Heungkuk Securities prevede che il KOSPI possa raggiungere i 7.500 punti entro fine anno.

Questo rappresenterebbe un ulteriore incremento in doppia cifra rispetto ai valori attuali e fino a +75% dall’inizio dell’anno.

giuseppe.timpone@investireoggi.it

 

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