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Rally dell’Argento! Come IA e transizione energetica stanno rivoluzionando la domanda mondiale

Argento in rally: IA e transizione energetica cambiano la domanda globale
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Pubblicato da Enzo Conti
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La transizione energetica e ora anche l’Intelligenza Artificiale stanno spingendo l’argento, che potrebbe diventare la nuova risorsa principale.

L’argento ha raggiunto i massimi di prezzo degli ultimi mesi, superando i 79 dollari l’oncia. Ha registrato un aumento del 18% rispetto ai minimi del 26 marzo, in un periodo caratterizzato dalle tensioni legate alla chiusura dello Stretto di Hormuz. L’aumento dei prezzi dell’energia aveva influenzato le quotazioni del metallo, che negli ultimi mesi aveva raggiunto nuovi massimi storici, spinto dal boom dell’Intelligenza Artificiale. La velocità degli aumenti di prezzo ha sorpreso tutti, con un incremento che ha visto i valori quintuplicare in meno di due anni fino a gennaio. Nel frattempo, il rapporto con l’oro è sceso fino a 46, per poi recuperare ai livelli attuali sopra 60.

L’argento spinto da IA ed energia

L’Intelligenza Artificiale ha innescato un altro boom, quello del KOSPI, l’indice principale della Borsa di Corea. Poiché il mercato azionario di Seoul è dominato da aziende come Samsung e Sk Hynix, risente direttamente degli annunci nel settore relativi agli investimenti per la costruzione di nuovi data center. Questo ha creato una correlazione con i prezzi dell’argento, che sembrano sempre più legati a dinamiche globali come la tecnologia e la transizione energetica.

Confronto con l’oro

L’argento, diversamente dall’oro, è meno considerato un bene rifugio e più un fattore produttivo. Infatti, il 59% della sua domanda proviene dall’industria. La sfida è il divario tra domanda e offerta: circa 850 milioni di once all’anno contro richieste per circa 1 miliardo di once. Le estrazioni costituiscono il 70-75% dell’offerta, mentre il resto proviene dal riciclo.

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Questo squilibrio persiste da anni e sembra che non verrà risolto a breve.

Inoltre, si prevede un ulteriore aggravamento. Ad esempio, si stima che le auto elettriche rappresenteranno il 59% delle vendite globali entro il 2031 e richiedono il doppio dell’argento rispetto alle auto a combustione. Questo dovrebbe portare a un aumento della domanda media annua del 3,4% per i prossimi cinque anni.

Consumo energetico destinato a raddoppiare in 5 anni

I data center, essenziali per l’IA, vedranno un incremento significativo. Secondo il JJLL’s 2026 Global Data Center Outlook, entro il 2030 ci sarà un aumento di 100 GW, il che raddoppierà i consumi energetici dai 448 Terawattora del 2025 a 980 (Gartner). Questi dati indicano una crescente necessità di argento. Con una produzione limitata, inclusa quella proveniente dal riciclo fino al 30%, i prezzi sono destinati a salire. Avevano raggiunto oltre 120 dollari a fine gennaio, per poi calare di un quarto fino a quasi dimezzarsi nel marzo.

La situazione in Iran ha messo a rischio il rally sia dell’argento che del KOSPI a causa dell’aumento dei costi energetici e del suo impatto negativo sull’IA. Diventa più complicato pianificare nuovi investimenti nei data center se i costi per sostenerli aumentano. Questa è stata la cattiva notizia per il metallo. La buona notizia è che un prezzo del petrolio troppo alto, se dovesse persistere, potrebbe accelerare la corsa verso le energie rinnovabili.

E come abbiamo già spiegato, queste ultime richiedono un uso intensivo di argento, come nella costruzione di pannelli solari e batterie per auto elettriche.

Il rally dell’argento tra boom di IA ed energia

In generale, un aumento della produzione energetica necessita del potenziamento delle reti, il che incrementa la domanda di argento, un metallo molto apprezzato per le sue proprietà di ottimo conduttore e duttilità. Sia l’IA che le energie rinnovabili sostengono i prezzi. Anche se uno dei due settori dovesse vacillare nel breve periodo, l’altro probabilmente rimarrebbe stabile, garantendo la continuazione del rally per quello che è stato considerato il “fratello minore” dell’oro. In questa fase, l’argento potrebbe trasformarsi definitivamente nella commodity da cavalcare per seguire i trend futuri sui mercati.

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giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

 

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