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Scopri cosa cambia a 67 anni con Assegno di Inclusione e pensione!

Assegno di Inclusione e Assegno sociale o pensione insieme, ecco a 67 anni cosa succede
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Pubblicato da Enzo Conti
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È possibile ricevere contemporaneamente l’Assegno di Inclusione e l’Assegno Sociale? Scopriamo cosa accade a un beneficiario del sussidio quando raggiunge i 67 anni.

Che relazione c’è tra l’Assegno di Inclusione (ADI) e la pensione? Inizialmente, si potrebbe pensare che non abbiano nulla in comune, se non il fatto che entrambi sono gestiti e erogati dall’INPS. Tuttavia, si tende a discutere di ADI e pensioni insieme quando un beneficiario del sussidio raggiunge i 67 anni, età che permette di richiedere, ad esempio, l’Assegno Sociale. Ma qual è il destino dell’ADI una volta raggiunta questa età?

“Buonasera, ricevo l’Assegno di Inclusione dal suo avvio. Ho versato 10 anni di contributi e a novembre compirò 67 anni.

Da quanto ho compreso, non ho diritto alla pensione, ma mi rivolgerò al patronato per richiedere l’Assegno Sociale. Cosa accadrà al mio Assegno di Inclusione quando inizierò a ricevere l’Assegno Sociale?”

Dall’Assegno di Inclusione alla pensione: ecco quando è possibile ricevere entrambi i benefici

Oggi, l’età per la pensione di vecchiaia è stabilita a 67 anni. Questo significa che, una volta raggiunta tale soglia, un contribuente può fare domanda per la pensione di vecchiaia. Tuttavia, per ottenere la pensione non è sufficiente l’età: è necessario anche avere almeno 20 anni di contributi versati.

La pensione è un tipo di prestazione previdenziale, risultato dei contributi accumulati durante la vita lavorativa. L’Assegno di Inclusione, al contrario, è un sussidio assistenziale, ossia un supporto dello Stato per chi ha redditi bassi e non riesce a mantenere uno standard di vita dignitoso.

Essendo un sussidio assistenziale, l’ADI è più simile all’Assegno Sociale, un altro tipo di supporto economico legato al reddito e concesso al raggiungimento dei 67 anni. Non sorprende che chi ha ricevuto per anni l’ADI (o in passato il Reddito di Cittadinanza) a 67 anni possa passare all’Assegno Sociale.

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È importante sottolineare che le due prestazioni sono compatibili e cumulabili. Infatti, chi riceve l’ADI può tranquillamente fare domanda per l’Assegno Sociale. Tuttavia, una volta accordata questa prestazione, l’importo dell’ADI viene ricalcolato in base alla nuova situazione economica.

Requisiti per l’Assegno Sociale nel 2025

L’Assegno Sociale non è una pensione in senso stretto, ma piuttosto un trattamento assistenziale erogato dall’INPS a chi vive in condizioni di difficoltà economica.

Nel 2025, i requisiti sono i seguenti:

  • Reddito annuo non superiore a 7.002,97 euro per i single.
  • Per i coniugati, il limite raddoppia a 14.005,94 euro.

L’importo dell’Assegno Sociale è di 538,69 euro al mese per 13 mensilità. È concesso per intero solo a chi non possiede altri redditi, o a chi, se sposato, ha un reddito coniugale inferiore a 7.002,97 euro annui.

Chi ha redditi entro le soglie ma superiori a zero riceve un importo ridotto, calcolato sottraendo il proprio reddito dal limite stabilito.

Dall’Assegno di Inclusione all’Assegno Sociale: quando è possibile ricevere entrambi i benefici

In teoria, Assegno Sociale e Assegno di Inclusione sono compatibili. Tuttavia, per entrambe le prestazioni è cruciale il calcolo del reddito. Tutti i redditi soggetti alla prova dei mezzi influenzano l’importo riconosciuto.

Praticamente, ciò che si percepisce come Assegno Sociale impatta direttamente sull’Assegno di Inclusione. Quest’ultimo, infatti, prevede un limite massimo di 6.500 euro annui di reddito personale da non superare.

Per le famiglie composte esclusivamente da invalidi o da individui over 67, il reddito familiare non deve eccedere 8.190 euro annui, con un ISEE massimo di 10.140 euro. In questi casi, l’importo massimo dell’ADI può raggiungere 682,50 euro mensili.

Di conseguenza, è probabile che il nostro lettore, dopo aver compiuto 67 anni e ottenuto l’Assegno Sociale, continui a ricevere l’Assegno di Inclusione, ma in un’entità ridotta rispetto a prima.

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