Accoglienza » News » Unicredit, Generali, MPS: Scopri la Mappa Segreta del Potere Finanziario!

Unicredit, Generali, MPS: Scopri la Mappa Segreta del Potere Finanziario!

Il triangolo Unicredit–Generali–MPS: la mappa nascosta del potere finanziario
News
Foto dell'autore
Pubblicato da Enzo Conti
Aggiornato il :
Unicredit ha partecipato all’assemblea di Generali con una quota aumentata all’8,72% del capitale, un segnale di importanti sviluppi futuri.

Il famoso triangolo industriale Milano-Torino-Genova è stato superato dai nuovi dinamismi dell’economia finanziaria, che ci porta a concentrarci su un nuovo triangolo formato da Siena, Milano e Trieste. In queste città si trovano le sedi di Monte Paschi, Unicredit e Generali. Recentemente, Unicredit, con sede in Piazza Gae Aulenti a Milano, ha fatto il suo ingresso all’assemblea di Generali con una partecipazione del 8,72%, una quota notevolmente superiore al 6,68% precedentemente segnalato al mercato. Questo indica che Andrea Orcel ha ordinato l’acquisto di azioni della compagnia assicurativa nelle ultime settimane, posizionandosi ora come il terzo maggiore azionista dopo MPS (13,19%) e Delfin (10%), e davanti a Francesco Gaetano Caltagirone (6,26%) e Schema 33 della famiglia Benetton al 4,86%.

Potenziale alleanza tra Unicredit e Generali?

Considerando tutti questi azionisti italiani, possiedono insieme un terzo del capitale totale. L’assemblea di ieri era stata indetta per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025, che si è chiuso con utili record di 4,3 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione ha suggerito la distribuzione di un dividendo di 1,64 euro per azione, per un totale di 2,48 miliardi, oltre a un riacquisto di azioni per 500 milioni. La presenza di capitale (in un incontro remoto a causa delle tensioni geopolitiche) è stata del 69,69%.

L’incremento della partecipazione di Unicredit in Generali non è solamente un fatto di cronaca finanziaria, ma tocca il cuore del sistema Italia. Sappiamo che Orcel è impegnato in un tentativo di OPS su Commerzbank, anche se le probabilità di successo dipendono dalla politica tedesca, piuttosto riluttante. Da qui l’annunciato ritorno di interesse verso il mercato italiano per la ricerca di asset che potrebbero aumentare la redditività. Le voci su un possibile interesse verso Siena sono state diffuse per mesi. Delfin, il holding di famiglia Del Vecchio, detiene il 17,5% del capitale ed è il principale azionista.

LEGGI  Consulta contro Salvini: via libera agli NCC, taxi ancora in attesa di liberalizzazione

Potrebbe considerare la vendita, specialmente se Leonardo Maria, uno dei figli del fondatore di Luxottica scomparso nel 2022, riuscisse a ottenere le quote dei fratelli Luca e Paola nei prossimi giorni.

Possibile entrata in Monte Paschi

A quel punto, il giovane trentenne potrebbe vendere la sua quota in MPS realizzando un guadagno di circa 3,5 miliardi a prezzi di mercato attuali. Unicredit sarebbe l’acquirente e anche il co-finanziatore del maxi-prestito da 10 miliardi richiesto da Leonardo per acquisire le quote dai fratelli. Orcel diventerebbe così l’azionista principale di una banca che controlla Mediobanca e Generali, detenendo direttamente e indirettamente quasi il 22% dell’assicuratrice, prendendone di fatto il controllo.

Un gigante bancario-assicurativo da 200 miliardi in borsa

Potremmo essere alla vigilia della creazione di un gigante bancario-assicurativo italiano con un valore complessivo in borsa di 200 miliardi. Questa operazione costerebbe a Unicredit meno di 5 miliardi, ma le permetterebbe di acquisire un’enorme potenza finanziaria sia nel mercato domestico che all’estero. Controllare Generali significherebbe avere accesso a 875 miliardi di asset gestiti, 384 miliardi dei quali per conto terzi. Le sinergie risultanti potrebbero essere vantaggiose reciprocamente: nelle filiali delle banche si potrebbero vendere polizze assicurative. Unicredit aumenterebbe i suoi ricavi dalle commissioni e ridurrebbe la dipendenza dal credito. La compagnia assicurativa, d’altra parte, potrebbe espandere la sua base di clienti.

E insieme, potrebbero affermarsi come un importante attore sul panorama europeo.

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

Articoli simili

LEGGI  Recensioni Anonime Consentite con Scontrino - Cosa Cambia Ora

Valuta questo articolo

Lascia un commento