Accoglienza » News » Kim Jong Un sfida gli USA: ripresa economica in atto, ma non mancano le tensioni!

Kim Jong Un sfida gli USA: ripresa economica in atto, ma non mancano le tensioni!

Kim Jong Un cerca attenzioni dagli USA: economia in ripresa, ma restano le criticità
News
Foto dell'autore
Pubblicato da Enzo Conti
Aggiornato il :
Kim Jong Un ha concluso il nono Congresso del Partito dei Lavoratori in Corea del Nord, mostrando una certa apertura verso gli USA.

Il nono Congresso del Partito dei Lavoratori, che governa la Corea del Nord assieme alla dinastia Kim e alle forze armate dal 1948, ha manifestato un’apertura, seppur cautelativa, verso gli Stati Uniti da parte del Leader Supremo. Kim Jong Un ha espresso la disponibilità a negoziare con la potenza globale per raggiungere un’intesa, a patto che gli USA riconoscano Pyongyang come una potenza nucleare. Questa posizione ribalta le richieste precedentemente avanzate sia durante il primo che il secondo mandato di Donald Trump, che prevedevano un accordo in cambio della rinuncia al programma nucleare.

Un’apertura incerta dalla Corea del Nord

La proposta del leader nordcoreano, così formulata, appare difficile da accettare per gli Stati Uniti. L’unica possibilità per Kim Jong Un è che il presidente americano adotti un approccio di realismo politico, riconoscendo il possesso di armamenti nucleari da parte della Corea del Nord e negoziando per evitare il loro impiego contro gli USA e i suoi alleati regionali. Ma può considerarsi realmente un gesto di apertura? Sembrerebbe più un tentativo di attirare l’attenzione internazionale. Se Trump gli aveva concesso tre incontri durante il suo mandato, da quando è tornato alla Casa Bianca, la questione nordcoreana è stata quasi ignorata, con l’attenzione rivolta ad altre aree come Ucraina, Gaza, Venezuela e Iran.

Un’avvicinamento alla Russia di Putin

La Corea del Nord sta sfruttando le attuali tensioni geopolitiche, posizionandosi al fianco della Russia nel conflitto con l’Ucraina. Ha inviato circa 15.000 soldati, subendo gravi perdite. Nonostante ciò, per il regime comunista l’operazione è stata considerata un successo, rafforzando i legami diplomatici con Mosca e incrementando le esportazioni, sebbene di valore limitato. Pyongyang è diventata un fornitore chiave di armamenti per la Russia.

LEGGI  Banco BPM rifiuta "sconto danese": quali saranno ora i passi di Unicredit?

In segno di gratitudine, Vladimir Putin ha esercitato il potere di veto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel 2024 per impedire nuove sanzioni internazionali contro il suo prezioso alleato.

Progetti di joint venture con Russia e Cina

Il congresso, terminato il 23 febbraio, ha visto Kim Jong Un tenere il discorso più lungo dal suo insediamento nel dicembre 2011, superando quello di nove ore del 2021. Il piano quinquennale annunciato si concentra più sul miglioramento qualitativo che quantitativo della crescita. In particolare, il governo è stato incaricato di formare partnership con aziende russe e cinesi per creare joint venture, al fine di aumentare il know-how dei lavoratori. L’obiettivo è trasformare la Corea del Nord in un hub per la produzione di automobili e tecnologie avanzate, sfruttando la manodopera a basso costo. È stata data priorità alla flessibilità nei contratti di lavoro.

La gestione dell’economia è stata affidata a Kim Yo Jong, sorella del dittatore e già alta funzionaria del partito, mentre la giovane figlia Kim Ju-ae, nonostante la sua giovane età, presiederà il programma missilistico e sembra essere stata designata come successore del padre, anche se non vi sono certezze in merito. L’economia interna sembra in ripresa, nonostante l’assenza di dati ufficiali da parte di Pyongyang.

Condizioni economiche in miglioramento

Le analisi esterne di cambio e prezzi indicano criticità significative. La valuta locale al mercato nero si è apprezzata del 10% rispetto ai minimi storici di inizio anno, ma ha perso oltre tre quarti del suo valore negli ultimi due anni. Il prezzo del riso è dimezzato rispetto ai massimi di ottobre, ma su base annua è quasi raddoppiato, segnando un miglioramento nei mesi recenti, forse dovuto a una maggiore produzione interna. Tuttavia, rispetto a uno o due anni fa, la situazione economica è ancora molto peggiorata.

LEGGI  Convergenza Continua: Rendimenti BTp-Oat Italiani si Avvicinano ai Francesi, Scarto Sotto 35 Punti!

L’apertura della Corea del Nord: un segno di debolezza per Kim Jong Un?

Analizzando l’apertura della Corea del Nord verso gli USA, questa potrebbe sembrare un segno di debolezza. Kim Jong Un cerca indirettamente di guadagnare visibilità e stringere un accordo con Trump per alleviare le sanzioni internazionali, che mantengono l’economia in uno stato di grave sottosviluppo per via dell’isolamento. D’altra parte, questa non sembra essere una vera apertura, ma più una sfida all’establishment americano, per riconoscere una realtà creata dal programma missilistico nucleare. E sembra che l’economia sia in ripresa dai minimi toccati fino al 2021-2022, anche se le interazioni con l’amministrazione Biden sembravano quasi impossibili.

giuseppe.timpone@investireoggi.it

Articoli simili

Valuta questo articolo

Lascia un commento